Buone notizie per i programmatori che non riescono a districarsi tra le migliaia di istruzioni offerte dalle API di Windows: Microsoft sta progettando un'opera di "pulizia" per il proprio set di API Win32 e per l'XML Application Markup Language (XAML) allo scopo di rendere la prossima versione di Windows, nome in codice "Longhorn", facile da usare anche per gli sviluppatori oltre che per i "normali" utenti.
La software house americana vuole ridurre il numero delle chiamate alle API per aiutare a sfruttare maggiormente la nuova shell di Windows, chiamata "Aero", e le componenti framework .NET di Longhorn.
"Windows Longhorn" è il nome del futuro e altamente innovativo sistema operativo previsto per la fine del 2004 e l'inizio del 2005. Tra le sue principali novità ormai note ricordiamo l'integrazione totale con l'architettura Palladium (per la sicurezza e la lotta alla pirateria), un'interfaccia utente 3D e una nuova organizzazione del file-system.
"Win32 ha attualmente circa 76.000 API, ma saranno ridotte a 8.000 con la tecnologia di Longhorn" dice una fonte molto vicina a Microsoft. La stessa fonte rivela inoltre l'intenzione di integrare nel sistema un sostituto per la Graphisc Device Interface (GDI), nota con il nome di "Avalon", che ridurrà la necessità di dover scrivere codice a mano grazie ad una serie di script XAML preconfezionati e offerti allo sviluppatore. Attualmente la GDI di Windows interagisce con i driver dei dispositivi delle applicazioni presenti sul sistema e le API svolgono un importante compito in questo senso. La prossima generazione XAML avrà invece dei meta-tags e schemi estensibili per la struttura dell'interfaccia utente e comportamenti specifici progettati per semplificare e aumentare la personalizzazione della GUI orientata, come abbiamo detto, al 3D di Longhorn. In aggiunta al motore XAML, Microsoft progetta di integrare nel prossimo Visual Studio .NET uno strumento di Visual Designer per XAML, nome in codice: "Whidbey".
Non può passare inosservato il modo in cui Microsoft sta utilizzando la platea che New Orleans offre per lanciare il nuovo Windows Hardware and Driver Central (WHDC), un portale con cui Microsoft si propone di centralizzare la comunità degli sviluppatori di driver e di hardware, mettendo a disposizione documentazione, informazioni tecniche e supporto. [Davide Lugli]
Articolo tratto dalla newsletter n.123 del 12/05/2003.
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