In occasione delle imminenti elezioni europee due ministeri della repubblica, il <a href="http://www.innovazione.gov.it" target="_blank">MIT</a> e quello dell'<a href="http://www.interno.it" target="_blank">Interno</a> hanno startato un progetto di sperimentazione per il conteggio informatizzato dei voti.
Questo primo test di scrutinio interamente digitale coinvolgerà 1500 sezioni campione di sole 49 città. L'obiettivo è semplificare e rendere più sicura l'intera operazione, nell'ottica di muovere un primissimo passo verso il voto telematico affinché sia possibile utilizzarlo per le prossime politiche nelle 60mila sezioni interessate.
Le tradizionali operazioni di scrutinio, previste dalle normative in vigore, non subiranno cambiamenti. I voti acquisiti elettronicamente non avranno valore ufficiale. Il conteggio elettronico servirà a valutare i vantaggi e la fattibilità dell’introduzione di procedure elettroniche nelle operazioni elettorali.
Le attività di scrutino elettronico saranno eseguite da operatori informatici, che affiancheranno il personale di seggio, senza interferire nel processo tradizionale.
La Sperimentazione prevede la presenza in ogni Ufficio Elettorale di Sezione coinvolto, di un Personal Computer, in cui saranno registrati i voti.
I PC saranno utilizzabili solo da operatori accreditati e dotati di dispositivo di sicurezza (chiave USB).
Al termine dello spoglio i voti acquisiti elettronicamente saranno centralizzati a livello di plesso scolastico ed inviati al Centro Servizi Nazionale, situato in un bunker e protetto dalle più ferree tecnologie di cifratura e normative di sicurezza.
Allo scopo di valutare i risultati della sperimentazione è stata istituita una commissione di verifica composta da cinque esperti: un prefetto, due politici, due tecnici. L'investimento di 10 miloni di euro resterà utile anche dopo l'<b>election day</b>; i PC infatti, dotati di software rigorosamente open source per questioni di sicurezza, rimarranno a disposizione delle scuole selezionate come campione. [CG]