<strong>SVISTA</strong> (Serenity VIrtual STAtion) è un altro prodotto che al pari di <a href="http://www.vmware.com" target="_blank">VMware</a> e <a href="http://www.microsoft.com/windows/virtualpc/default.mspx" target="_blank">Virtual PC</a> permette di avviare un sistema operativo dentro un altro, non semplicemente tramite emulazione software ma creando una cosiddetta macchina virtuale che emuli le caratteristiche hardware del proprio personal computer.
SVISTA come le altre macchine virtuali citate, cerca di far eseguire direttamente al processore le istruzioni del sistema guest (ospite) e quindi senza emulazione. SVISTA supporta <strong>Linux</strong>, <strong>FreeBSD</strong>, <strong>Windows</strong> e <strong>IBM OS/2</strong>.
I requisiti sono: Microsoft Windows NT 4 con Service Pack 6, Microsoft Windows 2000 Professional con Service Pack 2, Windows XP Home e Professional, Linux (su sistemi i386 o compatibili) con almeno il kernel 2.4.x e le librerie QT 3; un Pentium III da almeno 700 Mhz, un minimo di 128 MB di RAM per il sistema host più la memoria richiesta dal sistema guest (per esempio per Windows 98 almeno altri 32 MB di RAM).
<a href="http://www.serenityvirtual.com/evaluation/index.php" target="_blank"> SVISTA</a>, che ovviamente permette di passare una macchina virtuale in esecuzione ad un'altra, può essere valutato per 30 giorni.