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Expo 2005 del futuribile in Giappone
Scritto da Tiziana Salvatore il 05-04-2005 ore 02:03
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Terminerà a settembre 2005 l'esposizione universale in Giappone aperta lo scorso 25 marzo. L'evento, <a target="_blank" href="http://www-1.expo2005.or.jp/en">The 2005 World Exposition, Aichi, Japan</a>, è localizzato tra le città di Seto, di Nagakute e di Toyota, all'interno di un'area verde di 173 ettari.

Il tema dell'evento riguarda la <strong>Saggezza della Natura</strong> e non è un tema scelto a caso. All'interno dei maestosi padiglioni i visitatori potranno interagire con il mondo della natura, comprenderne i segreti e i tesori e analizzare il ruolo dell'uomo con l'ambiente.

Situata in Giappone, tra la pianura di Onaga e la corrente Kuroshio proveniente dal Pacifico, la Prefettura di Aichi si trova quasi al centro dell'arcipelago giapponese: è una zona con una cultura florida sin dal VII secolo, quando veniva considerata uno dei più trafficati crocevia per i trasporti giapponesi. In questo luogo si fondono insieme il Giappone moderno e quello antico, sono numerosissime le arti tradizionali che vengono praticate nella regione, dalla cerimonia del tè alla produzione delle ceramiche.

Fiore all'occhiello rimane, comunque, la produzione di automobili, settore in cui la Toyota mantiene un ruolo leader, non solo in Giappone, ma nel mondo intero. Oltre a questo, l'attenzione verso le più moderne tecnologie, tra cui l'industria aerospaziale, ha traghettato Aichi direttamente nel futuro.

Il sito è stato costruito con l'intenzione di diminuire al minimo l'impatto con l'ambiente, esprimendo al meglio il tema dell'Esposizione: La Saggezza della Natura.

Ad Expo 2005 verranno forniti numerosi percorsi dove la gente potrà interagire in modo immaginario con l'inventiva umana, sarà un'occasione per vivere con lo spirito delle arti e tradizioni antiche integrando tecnologia e cultura. L'area è divisa in sei zone, una per ogni percorso: la <strong>Global Commons</strong>, in cui si esibiranno i partecipanti ufficiali e gli organismi internazionali; il <strong>Global Loop</strong>, un anello tortuoso lungo due chilometri e mezzo, sospeso in aria all'altezza di ventuno metri e tutto foderato in legno come il ponte di una nave; il <strong>Central Zone</strong>, che ospieterà eventi che simboleggiano la Grande Sinfonia Interculturale; lo <strong>Japan Zone</strong>, la sede del Padiglione governativo; il <strong>Corporate Pavilion Zone</strong>, in cui gruppi internazionali faranno le loro presentazioni; l'<strong>Interactive Fun Zone</strong> che ospiterà l'NGO Global Village, un villaggio interattivo in cui verrà offerta l'opportunità ai visitatori di imparare divertendosi.

Su questi percorsi girano i risciò (originariamente carrozzini di legno a due ruote, trainati da un uomo, per il trasporto di persone) elettrici e superaccessoriati, gli <a target="_blank" href="http://www.toyota.co.jp/en/tech/its/program/system/imts.html">IMTS</a> (<strong>Intelligent Multimode Transit System</strong>), autobus a metano in due differenti versioni, una versione guidata manualmente sulla strada ordinaria e una versione senza autista perché circolanti su un percorso dedicato, aiutati da un sistema di lettura di piccole boe magnetiche disposte lungo le rotaie. Si vedono muovere silenziosissimi anche autobus ad idrogeno. Innovativa è la proposta lanciata dalla Toyota presentando ad Aichi con la<strong> i-unit</strong>, un veicolo dalla doppia funzione: nei luoghi affollati è una poltrona mobile che conduce il passeggero in mezzo ai pedoni occupando lo spazio di una persona in piedi e giunti sulla strada si trasforma in una specie di gokart futuribile.

Il Giappone offre il suo modesto spazio e le sue strutture come laboratorio globale per la sperimentazione di una vita eco-compatibile, ma ci sono ragioni anche più profonde che giustificano l'urgenza di modificare il rapporto tra l'umanità e la tecnologia. Infatti il Giappone si è espanso economicamente puntando soprattutto sulla diligenza e sull'ingegno della propria gente e nel corso di tale sviluppo ha sacrificato involontariamente i valori umani in nome dell'efficienza economica. Ora nasce la speranza di fondere la saggezza tradizionale dell'Asia con la scienza e la tecnologia moderna per generare un mondo migliore in cui il genere umano e la natura possano coesistere in armonia.

La Natura è una vasta fonte di saggezza e la sua saggezza va dal più semplice organismo unicellulare alle estensioni infinite dello spazio. Tale saggezza ha generato la vita e noi stessi su questo pianeta, ma l'umanità non può vivere nell'isolamento e per tale ragione è fondamentale che le nostre vite siano compatibili con il resto dell'ecosistema globale. L'attività comune nel laboratorio globale darà la risposta a tutto ciò di cui l'umanità avrà bisogno nel ventunesimo secolo.

Protagonista dell'EXPO 2005 ad Aichi è l'<strong>Uomo venuto dal ghiaccio</strong> chiamato <a target="_blank" href="http://www.iceman.it/">Ötzi</a>. Ötzi sarà presente ad una mostra dal 19 marzo all'8 maggio 2005, una mostra itinerante all'interno del <strong>Boston Museume of Fine Art</strong> e del<strong> Toyohashi</strong> <strong>Museum</strong> <strong>of Natural History</strong>. La mostra si prefigge di trasmettere al pubblico la tematica legata alla vita ed alla morte della mummia umida più antica del mondo. La mostra, già realizzata a Roma, Vienna, Hannover e Budapest, farà scalo per la prima volta in Giappone e sarà caratterizzata dalla presenza di strumenti multimediali che illustrano i risultati delle ricerche scientifiche sinora contotte su Ötzi. I visitatori entrano nel mondo dell'Uomo venuto dal ghiaccio grazie ad ologrammi, illustrazioni, fotografie, animazioni tridimensionali e stazioni interattive.
 
Per accedere da Aichi a Nagoya si sale su un sistema di circolazione di cabinovie che si estende per una ventina di chilometri. Anche l'Italia partecipa all'evento con il padiglione <strong>Italia, l'arte del vivere</strong>.

Si prevede un'affluenza di 15 milioni di persone.
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Intervento di Debora Matteazzi a.k.a. debora_m del 05-04-2005 ore 04:04
Plebeo
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Iscritto il 13-03-2005
L'arte del vivere? Ma che buontemponi! :D
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