Mi è pervenuta ieri sera la notizia che <a target="_blank" href="http://www.ibm.com/">IBM</a> e <a target="_blank" href="http://www.zend.com/">Zend Technologies</a> (nota nell'ambiente informatico come The PHP Company) hanno annunciato la disponibilità di <strong>Zend Core for IBM</strong>, la prima soluzione integrata di classe enterprise progettata per aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni e servizi basati sul noto linguaggio per il Web.
Nell'ambito delle strategie di mercato della celebre Casa di Armonk questo potrebbe significare, dopo i <a target="_blank" href="index.php?entity=earticle&idArticle=30656">rinnovati accordi con Sun</a>, l'avvicinamento alla comunità PHP e quindi la creazione di un fronte unico dell'Open Source (fatti salvi futuri accordi con le principali distribuzioni Linux) che vada a contrapporsi alla Casa di Redmond.
Ribadendo il mio agnosticismo per le tecnologie Microsoft .NET piuttosto che J2EE, sono curioso di vedere se avremo davvero, nei prossimi dieci anni, una nuova guerra di religione fra due amici/nemici storici (con <strong>Apple</strong> e soprattutto <strong>Intel</strong> spettatori interessati) o l'ennesima mega-fusione del mondo dell'informatica: invito tutti i nostri lettori ad esprimere i propri commenti.
Le intenzioni per il futuro, a quanto dicono le due compagnie, sono quelle di lavorare ulteriormente sulle tecnologie PHP, in particolar modo sulla creazione di framework di alto livello per l'integrazione coi database e sugli immancabili Web Service. Zend ha colto l'occasione per annunciare la nascita della <a target="_blank" href="http://www.zend.com/core/network/">Zend Network</a> (sulla quale è stato reso disponibile lo Zend Core for IBM mentre si prevede a breve il rilascio di uno <strong>Zend Core for Oracle</strong>), un sistema di servizi di supporto e di aggiornamenti di qualità per gli sviluppatori PHP, simile ad esempio ai <a target="_blank" href="http://technet.microsoft.com/">Technet</a> ed <a target="_blank" href="http://msdn.microsoft.com/">MSDN</a> di Microsoft o a <a target="_blank" href="http://www.redhat.com/software/rhn/">Red Hat Network</a>.
Inutile dire che la partnership con IBM ha un po' affievolito la vocazione open source del linguaggio, filosofia del resto mai abbracciata da Zend (che fornisce prodotti e servizi a pagamento): abbandonato, dunque, il sempre più popolare MySQL per favorire l'integrazione coi database <strong>DB2</strong> e <a target="_blank" href="http://www-306.ibm.com/software/data/cloudscape/">Cloudscape</a>, entrambi dell'IBM, anche se quest'ultimo è basato sul progetto <strong>Derby</strong> della <strong>Apache Software Foundation</strong>.
Zend Core for IBM si basa sulla versione 5 di PHP ed include dunque il supporto nativo per XML e Web Service; a detta dei rappresentanti delle due società questo favorirà l'ingresso nel mondo, oggi molto alla moda, delle <strong>SOA (Service Oriented Architectures)</strong>.
Attraverso <strong>DB2 Connect</strong> favorirà altresì l'uso da parte di applicazioni PHP di tutti gli ambienti server DB2, compresi i popolari eServer midrange <a target="_blank" href="http://www-1.ibm.com/servers/eserver/iseries/">iSeries</a> ed i mainframe dipartimentali della linea <a target="_blank" href="http://www-1.ibm.com/servers/eserver/zseries/">zSeries</a>. Oltre a velocizzare i processi di installazione e configurazione, gli Zend Core semplificheranno il processo di migrazione dal database leggero Cloudscape al mastodonte DB2 Universal Database, attraverso un apposito set di API (Application Programming Interfaces).
<em>"Come business partner di IBM, siamo felici di apprendere che IBM sta lavorando con Zend Technologies per realizzare soluzioni infrastrutturali PHP per i nostri clienti -</em> afferma <strong>Wolfgang Fahl</strong>, Managing Director della tedesca <a target="_blank" href="http://www.bitplan.com/xmlweb/index.php">BITPlan</a> - <em>Zend Core for IBM, insieme con il nostro prodotto </em><a target="_blank" href="http://www.bitplan.com/xmlweb/index.php?topic=products/uml2php"><em>UML2PHP</em></a><em>, aiuta gli analisti progettisti software nello sviluppo e nel rilascio rapidi di soluzioni PHP per IBM Cloudscape o DB2 UDB"</em>.
I piani di sviluppo congiunto Zend-IBM sono stati annunciati a febbraio ed hanno portato alla realizzazione del primo ambiente di sviluppo in produzione di applicazioni <strong>data-driven</strong> in PHP. Come parte di questo sforzo, tutti i bug e le security fix sviluppate per Zend Core for IBM verranno condivise con la comunità PHP.
<em>"La disponibilità di Zend Core for IBM rappresenta una pietra miliare per lo sviluppo professionale di applicazioni PHP, sia per l'uso con i dati aziendali attuali che nella prospettiva delle SOA (Service Oriented Architectures) -</em> afferma <strong>Janet Perna</strong>, General Manager IBM Information Management - <em>I servizi ed il supporto forniti tramite la Zend Network saranno critici per gli sviluppatori nel senso di favorire l'adozione del PHP, e rappresentano la controparte Zend dell'impegno posto da IBM nel rilascio di soluzioni software open source"</em>.<em>
"I clienti IBM che usano il prodotto Worksheet-Server della Jedox per convertire i fogli di lavoro Excel in applicazioni PHP erano già convinti del fatto che PHP fosse una piattaforma solida ed affidabile da una prospettiva squisitamente tecnica -</em> dice <strong>Kristian Raue</strong>, CEO della <a target="_blank" href="http://www.jedox.com/">Jedox</a>. <em>- Con il rilascio di Zend Core for IBM, le due aziende confermano loro che la decisione di lavorare in PHP ha senso anche in una prospettiva strategica, avvicinando la comunità PHP a quella IBM"</em>.
Dal canto suo <strong>Doron Gerstel</strong>, cofondatore, presidente e CEO di Zend Technologies, ribadisce: <em>"Il lavoro congiunto di IBM e Zend sulla piattaforma PHP rappresenta uno spostamento verso nuovi livelli di produttività e di efficacia dei costi nello sviluppo per il Web, ed il rilascio di Zend Core for IBM è solo il primo passo, per quanto importante, di questo sforzo"</em>.
Oltre che dalla Zend Network, Zend Core for IBM può essere scaricato gratuitamente dai siti di prodotto DB2 e Cloudscape nonché dal portale IBM per gli sviluppatori, <a target="_blank" href="http://www.ibm.com/developerworks/db2/products/opensource">developerWorks</a>. Sul medesimo portale gli sviluppatori troveranno una trentina di articoli e tutorial per sviluppatori principianti, intermedi ed avanzati per favorire l'apprendimento di PHP. Una volta scaricato il prodotto, si possono <em>tirar su</em> server di sviluppo o di produzione PHP in pochi minuti, assicurano in IBM.
Gli aggiornamenti saranno invece resi disponibili direttamente da Zend Technologies, e saranno compatibili coi prodotti esistenti come la <a target="_blank" href="http://www.zend.com/store/products/zend-platform/">Zend Platform</a> o l'ambiente di sviluppo RAD <a target="_blank" href="http://www.zend.com/store/products/zend-studio/">Zend Studio</a>.
IBM ha annunciato altresì che, sempre nell'ambito del trattamento massivo dei dati e della Business Intelligence, Zend Core for IBM supporterà l'ultima versione di <strong>Informix Dynamic Server (IDS) v10</strong> entro la fine dell'anno.