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Atlas, la risposta Microsoft ad AJAX
Scritto da Paolo De Nictolis il 22-09-2005 ore 06:53
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Nessuno si azzarda a dirlo a chiare lettere, eppure è proprio così: ben nascosta fra le <a target="_blank" href="http://beta.asp.net/default.aspx?tabindex=7&tabid=47">pagine del sito dedicato ad ASP.NET 2.0</a>, <strong>Atlas</strong> è il nome in codice della tecnologia inclusa in ASP.NET 2.0 (al momento in cui scrivo ancora in versione Beta), che Microsoft ha intenzione di proporre come risposta ad <a target="_self" href="index.php?entity=earticle&idArticle=30470">AJAX</a> (Asynchronous JavaScript and XML). Più precisamente, Atlas è <em>"un pacchetto di nuove tecnologie Web che integra un vasto insieme di librerie di script sul client all'interno della ricca piattaforma server di sviluppo di ASP.NET 2.0"</em>, giuste le parole del sito Microsoft. La promessa principale: aggiornare i dati sulla pagina Web interrogando direttamente il Web server, senza la necessità di ricaricare la pagina (già vedo materiale per i cacciatori di falle nella sicurezza...). Insomma, la possibilità di sfruttare la tecnologia server-side di ASP.NET, ma facendo svolgere la maggior parte del lavoro al browser: quello che si trovano a sperimentare quotidianamente gli utenti di <a target="_blank" href="http://www.gmail.com/">GMail</a>, per intenderci.

In concreto, cos'è Atlas? Un insieme di cose: librerie di script per il client che supportano lo sviluppo object-oriented, la compatibilità fra browser differenti, chiamate asincrone a servizi Web, componenti e <em>behaviors</em> (un nuovo paradigma di ASP.NET 2.0) per creare un'interfaccia utente completa; controlli server (ben noti a chi sviluppa con ASP.NET, sin dalla 1.0) che forniscono un paradigma dichiarativo per creare codice di markup e script client; Web services, come i profiles di ASP.NET, usati per l'interrogazione server-side da parte di un'applicazione Atlas.

Curiosando un po' nella <a target="_blank" href="http://atlas.asp.net/moreinfo.htm">pagina delle informazioni aggiuntive</a> si trova la promessa di poter finalmente incorporare nelle applicazioni Web quelle caratteristiche tanto amate nelle applicazioni Win32 desktop (drag-and-drop, autocompletamento, comportamento sensibile al passaggio del mouse) e, soprattutto, controlli interattivi che consentiranno una migliore vista sui dati, con la possibilità di ordinarli, aggiornarli o modificarli con un minor numero di interrogazioni sul server (si presume grazie anche ai nuovi meccanismi di <strong>ADO.NET 2.0</strong> che miglioreranno, e di molto, l'accesso disconnesso ai dati introdotto con le prime versioni di ASP.NET).

Chi volesse vedere fin da ora le capacità di questa nuova tecnologia può visitare il progetto pilota <a target="_blank" href="http://www.start.com/">Start.com</a> (un sito di news già localizzato e con fonti, in italiano, in cui ho però riscontrato qualche problema ad esempio nell'espansione con <em>altro </em>delle news), il sotto-sito di MSN <a target="_blank" href="http://virtualearth.msn.com/">Virtual Earth</a> (un'aggiornatissima mappa del pianeta, navigabile col mouse, nella quale purtroppo non ho trovato <a target="_blank" href="http://www.comunetramutola.it/">Tramutola</a>, ma molti altri paesi della Val d'Agri sì), e la versione per <strong>Exchange 2003</strong> del client e-mail <a target="_blank" href="http://www.microsoft.com/exchange/evaluation/features/owa2k3_55.mspx">Outlook Web Access</a>, croce e delizia di tanti sistemisti che hanno sostenuto l'esame di certificazione Microsoft sul prodotto.

Citando ancora le parole del sito Microsoft: <em>"Atlas non è semplicemente un'altra implementazione di AJAX, ma estende il concetto stesso di AJAX sotto due aspetti principali: in primo luogo le librerie di script client di Atlas semplificano enormemente il compito di creare interfacce utente ricche ed RPC (remote procedure calls) fornendo allo sviluppatore un insieme di API e componenti object-oriented; in secondo luogo Atlas estende il concetto di AJAX fornendo Web services e controlli lato server che permettono di sfruttare le potenti caratteristiche lato server di ASP.NET, come i profiles, in un'applicazione Atlas"</em>. Insomma, come per Windows Vista, anche qui Microsoft gioca sul pesante con le promesse. Del resto, chi vuole cominciare a giocare con questa tecnologia troverà sulla <a target="_blank" href="http://beta.asp.net/default.aspx?tabindex=7&tabid=47">pagina Web citata</a> tutto il necessario: documentazione ed Hands-On Lab freschi della recente <strong>PDC </strong>(Professional Development Conference), tutorial, add-on per <strong>Visual Studio 2005 Beta 2</strong> (la cui versione definitiva è annunciata per i primi giorni di novembre), il forum ufficiale (io ho postato la più prevedibile delle domande: come si integreranno Atlas, e più in generale ASP.NET 2.0, col <a target="_self" href="index.php?entity=earticle&idArticle=30969">nuovissimo IIS 7.0</a>?), e infine blog a go-gò.
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