Lo scopo di <strong>DesktopBSD</strong> è quello di creare un sistema Desktop facile da usare e sicuro, basandosi sull'ultima versione stabile di FreeBSD. Questo BSD usa il desktop KDE ed è nato circa un anno prima di <strong>PC-BSD</strong>, di cui abbiamo <a target="_self" href="index.php?entity=earticle&idArticle=30224">già trattato</a>.
L'installazione è semplice, è sufficiente scaricare l'immagine ISO dal sito, masterizzarla e impostare il bios per avviare il CD-Rom da boot, dopodiché inizia l'installazione vera e propria. E' chiesto prima in quale disco si voglia installare il sistema operativo e poi se installare o no un bootloader; se è presente già Windows è meglio rispondere di no e installare in seguito un bootmanager o usare quello Microsoft aggiungendo la scelta di DesktopBSD.
E' chiesta poi la partizione di destinazione che nel caso dei sistemi BSD deve essere primaria, in questo caso di tipo FreeBSD (<strong>0xA5</strong>) con una dimensione di almeno 4 GB. Nel caso non sia presente una partizione di questo, la si deve creare, naturalmente badando a non toccare eventuali altre partizioni già presenti. In ogni caso è sempre meglio fare prima un backup di tutti i dati. Il vantaggio è che a differenza di FreeBSD non si devono impostare le slice all'interno della partizione, perché sono automaticamente create quelle<strong> d</strong>, <strong>e</strong>, ed <strong>f</strong> montate rispettivamente su <strong>/tmp</strong>, <strong>/var</strong>, e <strong>/usr</strong>.
Una volta scelta la partizione e cliccato sul pulsante per installare, non si deve fare altro. Semplicemente dopo un po' il processo sarà terminato e si dovrà riavviare il sistema togliendo il CD o cambiando l'ordine di boot.
Al primo riavvio verrà chiesta semplicemente la password di root, di creare almeno un altro utente, e poi ci sarà il wizard di configurazione di KDE.
I programmi presenti sono ridotti all'essenziale, per esempio c'è solo Konqueror come browser, e si usa la versione <strong>5.4-RELEASE-p3</strong> del kernel FreeBSD.
Per saperne di più e scaricare l'ultima versione, la <strong>1.0-RC2</strong>, entrare <a target="_blank" href="http://www.desktopbsd.net/">qui</a>.