Magic C++ è un IDE con un design simile a quello di Microsoft Visual C, ma con caratteristiche aggiuntive, che permette di creare applicazioni ed eseguirne il debug in locale sul sistema operativo Windows, ed in remoto su un'ampia varietà di sistemi Unix, tra cui Linux (ufficialmente su Red Hat, Fedora, e SuSE), FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, IBM AIX, Sun Solaris, HP-UX, e HP Tru64 Unix. A tale scopo Magic C++ abbisogna però sul lato client dell'ambiente MinGW, peraltro fornito nel pacchetto d'installazione, o di Cygwin, installati su Windows 2000 o superiore; dal lato server devono essere già presenti GNU/GCC, SUN Workshop, HP aCC, IBM Visual Age C/C++, SCO Development System o Tru64 Unix Developers' toolkit.
Per lo sviluppo in remoto sono necessari un client in ambiente Windows e due server in ascolto su Unix. Vi sono 3 modalità di collegamento: quella SSH/SFTP, la più sicura, supportata solo con l'ultima versione, la più classica FTP/TELNET, oppure
RDA (Remote Development Agent che è la più compatibile. Quest'ultima richiede nel sistema Unix di destinazione il daemon
magicd, open source e di default in ascolto sulla porta 2004 e su quella HTTP 2104, e un servente FTP o SFTP. Il demone deve essere avviato da root altrimenti si deve specificare un nome utente ed una password con il comando
magicd -a.
Alcune altre caratteristiche di Magic C++ sono l'autocompletamento del codice, la funzione di
search e replace riconosce anche le espressioni regolari, generazione automatica del makefile, possibilità di mandare segnali ad un processo durante il debugging, e presenza di un MAN help in formato HTML. E' supportato il multithreading e il debugging multiprocessing, quest'ultimo se ci sono più istanze dell'IDE in esecuzione.
Questo ambiente di programmazione può essere
provato per 45 giorni. Esiste anche un'edizione embedded concepita per applicazioni realtime, con cui si può fare il debug delle stesse anche tramite porta seriale e protocollo ethernet.