In questi giorni è stata rilasciata la seconda versione beta, l'ultima prima della definitiva versione stabile 1.0 di
Glom. Questo programma nativo per
GNOME, permette la progettazione di database e della loro interfaccia grafica.
In sostanza l'idea di base è stata quella di creare un tool open source che ricalcasse le funzionalità del celebre
Filemaker Pro, dando però maggior peso al processo di separazione tra interfaccia e dati.
Dagli
screenshots che appaiono sul sito ufficiale di Glom, sembra che l'obiettivo sia stato raggiunto.
Glom utilizza un backend verso
PostgreSQL, ma non è in grado di manipolare database creati in separata sede, in quanto è stata implementata solo una parte delle funzionalità di questo DBMS.
I sorgenti sono disponibili per il download, mentre sul sito ufficiale iniziano a far capolino i primi binari pacchettizzati per Ubuntu. I package per le altre distro sono comunque nella lista dei
todo.