Dopo
l'introduzione a BSD e le varie anticipazioni su Vista (ovunque anche su questo sito), voglio parlare un pò del fratello di BSD: Linux. In questa serie di articoli, andrò ad analizzare le dieci maggiori distribuzioni Linux.
I sistemi operativi Microsoft, sono sviluppati e rilasciati da una compagnia singola. Vengono distribuiti con un set minimo di applicazioni: un calcolatore, qualche gioco, qualche utilità di rete, un browser internet, ecc. Altro software, può essere ottenuto da varie fonti e quindi installato. GNU/Linux (per comodità userò solo Linux o GNU/Linux anche se la definizione corretta, sarebbe
una distribuzione Linux) è differente. Linux è formato da un kernel, un set di tool
GNU, un programma d'installazione, un sistema per il
package management e di solito molte altre componenti software. Siccome tutti (o quasi) questi programmi sono sotto licenza GPL (alcune distribuzioni comprendono software propietario) e corredati dal codice sorgente, chiunque ne abbia le capacità può modificare e ridistribuire Linux in accordo con le proprie necessità. Sin dal 1993, molte persone e compagnie hanno distribuito una versione Linux
customizzata per le proprie esigenze. Queste distribuzioni hanno fatto in modo che ottenere e installare Linux sul proprio personal computer, diventasse una cosa molto semplice.
All'inizio solo alcune distribuzioni erano disponibili. Al giorno d'oggi il loro numero è così consistente che sarebbe impossibile provarle tutte. Il sito
Distrowatch lista più di 350 distribuzioni attive e riporta nuove release quasi ogni giorno. Naturalmente alcune delle distribuzioni sono molto simili tra loro ma differiscono largamente da altre.
Tutte le distribuzioni comprendono il kenel Linux di
Linus Torvalds e i GNU Tools sviluppati da
Richard Stallman, ma non necessariamente l'ultima versione. Qualche distribuzione effettua anche modifiche proprie al codice del kernel. La maggior parte delle distribuzioni si differenzia normalmente per il pacchetto di software che offre a corredo, nelle modalità di configurazione ed in quelle di installazione ed aggiornamento. Le distribuzioni si differenziano sotto altri aspetti che per alcuni sono trascurabili e per altri lo sono meno. Questioni filosofiche insomma, opinioni contrapposte verso l'uso di software proprietario, determinazione delle priorità tra facilità d'uso, efficenza, stabilità e via discorrendo.
Alla fine dei conti, ogni distribuzione è differente e questo vuol dire che Linux è disponibile in più di 350 versioni!
Naturalmente, alcune distribuzioni sono più popolari di altre. Bisogna comunque tener conto che molte di esse sono create per fare un unico lavoro:
SmootWall funge unicamente da Firewall, mentre o per il restore/backup/disaster recovery una delle più note è
SystemRescure CD.
Gli articoli che seguiranno, saranno dedicati alle 10
distribuzioni generiche più famose: Debian, Slackware, Fedora, Mandriva, Suse, Ubuntu, Knoppix, Gentoo, Mepis e Xandros.