Originariamente chiamata Mandrake e nata per opera di
Gael Duval nel 1998,
Mandriva è una distribuzione basata su Linux Red Hat.
Mandriva è diventata famosa e popolare, sin dalla sua prima release, grazie ad un efficiente e potente installer grafico (considerato ancora al giorno d'oggi il migliore).
Mandriva utilizza, come Red Hat e ovviamente
Fedora, un packet management basato su
rpm e semplificato grazie al tool
urpmi.
A dispetto di Red Hat che usa
GNOME, Mandriva utilizza il più apprezzato
KDE.
Mandriva tende ad aggiungere alla propria distribuzione le ultime versioni del software non appena disponibili, allo stesso modo, cerca di includere nelle stesse, tutti gli aggiornamenti possibili, affidandosi ai bug reports fatti dagli utenti a posteriori, per sistemare i problemi che, puntualmente, si presentano.
Come risultato,
Mandriva è sempre aggiornata e, anche se le sue distribuzioni sono spesso piene di bug, rimane una delle migliori distribuzioni per i neofiti.
Pro: Aggiornata, facile da usare, bell'aspetto grafico, buona comunità di supporto.
Contro: Instabile, le release sono inizialmente riservate ai membri del
Mandriva Club e rilasciate a tutti dopo varie settimane.