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WSCF per Visual Studio: prima il contratto, poi il codice.
Scritto da Paolo De Nictolis il 15-05-2006 ore 01:58
Intel Cluster Studio XE
Fa parte del senso comune che un'opera complessa vada prima progettata, poi costruita. Per quanto riguarda il campo informatico, invece, nei lunghi anni della mia professione, come si suol dire, ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare, tipo documenti dei requisiti che nascevano dal codice sorgente ed altre amenità del genere.

Recentemente è in corso l'ennesima diatriba fra ingegneri del software e smanettoni, se il miglior metodo di sviluppo per i servizi Web sia quello code first, in cui per venire incontro all'eterna mutevolezza dei requisiti si scrive prima il codice per poi ricavarne le interfacce una volta raggiunto un ragionevole grado di assestamento, o quello contract first, nel quale prima si definisce iterativamente l'interfaccia dei servizi per poi sviluppare codice che vi si attenga rigorosamente.

A chi come me crede nel secondo approccio, consiglio un add-on gratuito per Visual Studio 2005, sviluppato da thinktecture, che si basa su XML Schema per introdurre il necessario rigore nello sviluppo dei Web Service.

L'add-on, di semplicissima installazione, si basa sulla modellazione di dati e messaggi in XSD, ed è in grado di generare l'interfaccia WSDL e lo scheletro del codice tramite un comodo wizard.

Disponibile anche come strumento a linea di comando per operazioni batch, il tool è corredato da un corposo esempio ben illustrato e del quale viene fornito il codice sorgente. Assolutamente da provare, se avete a disposizione Visual Studio 2005.
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