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Le distribuzioni Linux: Ubuntu (7/12)
Scritto da Giovanni Pipicella il 16-05-2006 ore 03:27
Intel Cluster Studio XE
Anno 2004. Una distribuzione totalmente sconosciuta diventa, nel giro di poco tempo la più polorare e famosa. Il suo nome è Ubuntu.
Basata sulla sezione Unstable di Debian, Ubuntu ha un ciclo di rilascio molto rapido e una grande quantità di pacchetti aggiornati. I mirror da cui scaricarlo sono generalmente veloci, ottima è la documentazione e come se non bastasse quei pochi che volessero i CD originali possono richiederli gratuitamente.

Anche se l’installer è text based e i tool di configurazione non sono cosi attraenti ed integrati come quelli che si trovano in Fedora, SUSE o Mandriva, questa distribuzione è divenuta in breve tempo la più usata tra gli utenti desktop.

Ubuntu è stata creata da Mark Shuttleworth ed è distribuita dalla sua stessa compagnia, la Canonical. Non è chiaro se Ubuntu porti profitti alla Canonical, lo è però il fatto che il multimilionario Shuttleworth non l'ha creata con l'obiettivo di diventare ricco, visto che lo è già.

Ubuntu vuole essere una distribuzione generica, innovativa e dinamica, e possibilmente diversa dalle altre distribuzioni.

Sin dalla sua creazione, Ubuntu è diventata la distribuzione GNU/Linux più famosa tra gli utenti desktop ed ogni release è migliore della precedente.

Pro: Grande community di utenti e sviluppatori, ottima documentazione, pacchetti aggiornati e veloce ciclo di rilascio.

Contro: Non prettamente adatta all'uso sui server.
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Intervento di Pierpaolo Cira a.k.a. pierpaoloc del 30-05-2006 ore 16:58
Marchese
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(1372 interventi)
Iscritto il 17-01-2006
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Beh per quella dovevi scegliere Kubuntu, che è la stessa cosa ma con KDE al posto di GNOME. Io le ho scaricate tutte e due. Con GNOME ho subito avuto un problema con la tastiera. Non c'era verso di modificarne la configurazione con il tool grafico perché le modifiche non venivano salvate. Così ho dovuto editare il file x11.conf a mano.

la tastiera era giusta.. in ogni caso era solo il live cd (arrivato gratuitamente a casa che bello! mi servissero tutti cosi!)

L'ho provato su un notebook HP a casa... a me la scheda wifi l'ha rilevata (era interna) ma non voleva saperne di andare in WEP... ma che voi ne sappiate è un problema generale, o riguardava il mio specifico caso?
Intervento di Giovanni Pipicella a.k.a. pegasus del 30-05-2006 ore 17:12, Matera (MT)
Plebeo
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(49 interventi)
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Beh per quella dovevi scegliere Kubuntu, che è la stessa cosa ma con KDE al posto di GNOME. Io le ho scaricate tutte e due. Con GNOME ho subito avuto un problema con la tastiera. Non c'era verso di modificarne la configurazione con il tool grafico perché le modifiche non venivano salvate. Così ho dovuto editare il file x11.conf a mano.

la tastiera era giusta.. in ogni caso era solo il live cd (arrivato gratuitamente a casa che bello! mi servissero tutti cosi!)


ooops.. ordinata anche Kubuntu
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 30-05-2006 ore 17:43, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

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Iscritto il 03-04-2001
In WEP? e che è?
Intervento di Pierpaolo Cira a.k.a. pierpaoloc del 31-05-2006 ore 12:05
Marchese
Marchese

(1372 interventi)
Iscritto il 17-01-2006
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In WEP? e che è?

E' l'acronimo di Wired Equivalent Privacy ed è uno standard (se non sbaglio integrato nel 802.11.. o forse nel WPA?) per la trasmissione sicura (anche se ormai si dobrebbe aggiungere un "quasi") dei dati nelle reti wireless ethernet...

In effetti hanno trovato dei difetti nell'algoritmo di crittografia, ma io a casa (nella sperduta terronia in cui abito) credo di potermi sentire sicuro: il nome della rete wifi non è in broadcast e ammesso che qualcuno lo trovi dovrebbe trovare anche le chiavi WEP. Se poi vuole scroccarmi la connessione ho comunque il filtering del mac abilitato... e questo sempre per la questione "figo con gli amici"!! ;)
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