Nasce la OpenLogic Expert Community, che ripaga il lavoro dei programmatori Open Source
OpenLogic, una società americana con sede in Colorado, ha introdotto un nuovo modello di business indirizzato agli sviluppatori Open Source, pagandoli in base alla loro esperienza.
L'idea di fondo è quella di fornire ai propri clienti supporto di livello enterprise per tutte quelle tecnologie open source che la OpenLogic offre, pagando direttamente gli sviluppatori legati ai vari progetti.
L'iniziativa, chiamata
OpenLogic Expert Community, riguarderà esperti di oltre cinquanta tra i più famosi progetti open source, tra cui: Apache HTTP Server, Ant, Hibernate, MyFaces, Spring, Struts e Tomcat.
La società ha precisato inoltre che per poter fare parte della comunità, gli sviluppatori devono avere lo stato di
committer in uno dei progetti open source supportati o, in alternativa, devono essere presentati da uno degli altri
committer, termine intraducibile che indica colui che può rendere permanenti modifiche ai sorgenti effettuate da terzi.
La strategia adottata da
OpenLogic differisce da quella di altre società che assumono sviluppatori appartenenti alla Comunità Open Source, poiché
OpenLogic lascia al programmatore la piena libertà di continuare col proprio lavoro e di proseguire lo sviluppo dei progetti che stava seguendo, limitandosi a pagarlo per i servizi di supporto offerti ai propri clienti.
I benefici di questo
modello di business ricadranno anche al livello del singolo progetto:
OpenLogic infatti prevede di supportare finanziariamente tutti quei progetti rappresentati dagli sviluppatori che aderiranno alla
OpenLogic Expert Community.