Sarà disponibile gratuitamente fra
sei mesi, ed intanto è scaricabile in
versione beta,
VMware Converter 3, un prodotto per la conversione P2V, di macchine fisiche in virtuali, e V2V (da altri formati, VMware o di terze parti) del proprio parco macchine.
VMware continua così lungo la strada della trasformazione dei propri prodotti in
commodity gratuite, presumibilmente sperando di fatturare sui servizi offerti grazie alla propria leadership nel settore: Converter 3 combina infatti le funzionalità di due prodotti VMware esistenti,
P2V Assistant e
Virtual Machine Importer. Rimane fuori, per precisa scelta aziendale, la conversione V2P, quella da macchina virtuale a fisica.
La versione gratuita non sarà ovviamente adatta a chi ha un parco macchine massivo da gestire, ma i clienti che dispongono di contratti di assistenza e sottoscrizione per
VirtualCenter Management Server riceveranno la versione enterprise senza costi aggiuntivi. La conversione può avvenire da remoto ed anche
a caldo su una macchina in esecuzione. Unico neo: come il precedente P2V Assistant, anche Converter 3 supporterà la conversione delle sole macchine con sistema operativo Windows; il P2V di sistemi Linux è previsto per una fase successiva.