Dopo l'
accordo tra
Dell e
Ubuntu, la società di
Mark Shuttleworth torna alla ribalta grazie all'annuncio in
mailing list del suo direttore allo sviluppo dei progetti tecnologici,
Matt Zimmerman, riguardante la creazione di una distribuzione Linux orientata ai palmari e ai dispositivi embedded.
Il partner tecnologico sarà Intel, che ha da poco
annunciato la nascita di una nuova architettura denominata
Ultra Mobile Platform 2007, basata su di un fiammante chipset e processore a basso consumo.
In pieno clima open source lo stesso
Ubuntu lascerà ampio spazio a tutte quelle aziende che vorranno contribuire in maniera significativa alla realizzazione del progetto. Visto che ulteriori dettagli emergeranno dopo l'
Ubuntu Developer Summit for version 7.10, che si sta svolgendo in questi giorni a Siviglia, si presume che la
release verrà alla luce nel mese di ottobre.
A questo punto la domanda di uno sviluppatore Debian come
Ingo Jurgensmann sorge spontanea:
sarà Ubuntu il nuovo sistema operativo universale?. Come di solito si dice in questi casi,
ai posteri l'ardua sentenza.