ISBN: 8850325870
Autori: Dario Banfi Lucio Miranda
Editore: Apogeo
Lingua: Italiana
Anno: 2007
Pagine: 272
Allegati: Nessuno
Sarebbe bello catalogare questo libro come superfluo o inutile. Questo vorrebbe dire che la maggior parte dei
knowledge worker nostrani — manager, venditori, addetti al marketing, progettisti ma anche giornalisti, avvocati, professionisti in genere — utilizza nel suo lavoro non solo e-mail e telefonino ma anche tutta quella serie di strumenti informatici che identificano il lavoratore della conoscenza del terzo millennio.
La realtà italiana, come sappiamo, è però un'altra. Il
divario digitale, in Italia, nasce in primo luogo da un problema culturale, una sorta di avversione verso le innovazioni e le tecnologie informatiche. Anche nel mondo del lavoro, sia esso quello delle imprese o quello dei lavoratori autonomi, è estremamente lento il processo di conoscenza, valutazione ed adozione di nuovi strumenti e di nuove applicazioni informatiche. Spesso è proprio il primo passo il più difficile: molti di questi strumenti o sono sconosciuti o non vengono ritenuti utili per il proprio lavoro.
Dario Banfi, giornalista ed esperto del mondo digitale e
Lucio Miranda, manager attento alle dinamiche del Web, hanno cercato con questo libro di fornire ai manager ed ai professionisti non particolarmente attenti al mondo digitale una guida sintetica ma piuttosto esauriente sulle cosiddette
personal technologies.
Un manager 2.0 è, per gli autori, colui
"a cui piace scommettere sugli strumenti di nuova generazione, potersi esprimere al meglio usando Internet, software, apparecchi e servizi di nuova concezione". Scegliere, capire, sperimentare le nuove tecnologie per gestire il cambio di paradigma in atto, che impone un'attività sempre più multitasking, una gestione efficace dell'enorme flusso informativo in entrata ed una sovrapposizione sempre più marcata tra vita personale e lavoro.
Nei diciassette brevi capitoli del libro vengono affrontati tutti quegli argomenti che, nel complesso, formano la conoscenza di base dell'infrastruttura informatica e della filosofia Web-based di oggi.
Spiegazioni coincise, consigli e qualche inserto di approfondimento su temi particolarmente interessanti od argomenti "caldi" costituiscono l'ossatura dell'intero testo.
I primi capitoli sono dedicati all'ABC delle tecnologie d'azienda e delle dotazioni personali: dalle reti alle stampanti, dalle applicazioni condivise ai notebook, alle chiavette USB, ai proiettori personali.
Il quarto capitolo si occupa di mobility, illustrando la tecnologia Wi-fi, le varie alternative — Pc Card, Blackberry, smartphone, palmari — per le connessioni Internet/posta elettronica via GSM/UMTS e presentando i dispositivi GPS. Interessante il paragrafo dedicato alla sincronizzazione dati.
La posta elettronica è la protagonista del quinto capitolo, uno dei più "stuzzicanti". Anche gli
heavy users troveranno tra i consigli, i suggerimenti e le regole di
Netiquette qualche utile "dritta".
I successivi due capitoli affrontano i temi del word processing e delle presentazioni. Tra le altre cose sono citati i nuovi strumenti di scrittura collaborativa,
blog e
wiki e vengono forniti alcune indicazioni per costruire una presentazione efficace.
I capitoli otto e nove sono dedicati alla gestione dei contatti — dalla Rubrica di Outlook ai sistemi di
Instant Messagging, dalle mailing list a
Twitter — ed ai sistemi di
time management e di calendario condiviso. Interessante la citazione del sistema di rating delle attività giornaliere messo a punto da
Dave Seah.
Con i capitoli dedicati alla gestione dell'archivio personale ed al tema della sicurezza informatica si chiude la parte prettamente tecnica del libro. Gli ultimi capitoli esplorano brevemente temi come la ricerca di lavoro sul Web, le fonti online per lavorare ed aggiornarsi, l'home banking e la pianificazione dei viaggi con Internet.
Questo lavoro di
Banfi e
Miranda è un bignamino, un agile rassegna di strumenti, tecnologie ed applicazioni che chiunque svolga un'attività lavorativa, in proprio o come dipendente, sia esso dirigente, manager o impiegato, deve conoscere.

Un regalo prezioso all'amico od al collega, estraneo o quasi, al mondo digitale ed interconnesso di oggi.