Tre anni fa è stato rilasciato
Maven 1.0, immediatamente adottato dal mondo open source e non. La versione 2.0 non ha ricevuto la stessa accoglienza, mentre
Ruby ha cominciato ad essere sempre più popolare e il concetto di DSL interno si è dimostrato molto efficace in tool come
Rake.
Buildr è un nuovo sistema nato per semplificare le build di codice Java. Il suo autore,
Assaf Arkin, ha cercato di eliminare la difficoltà delle configurazioni XML e delle sovradimensionate soluzioni come
Maven. Come si evince dal suo blog, ad un certo punto
Maven si è dimostrato un peso insopportabile nella gestione di un progetto agile, pertanto dopo aver soppesato un ritorno ad Ant è approdato a Rake, che per quanto più semplice e leggibile, non si è dimostrato però molto più usabile.
Buildr nasce da queste necessità, ha task precisi (ad esempio gestione degli
xmlbeans) e permette l'uso di normale codice
Ruby per completare i task basilari. Dovendo
Buildr concorrere con
Maven, si è data molta importanza alle performance e sono state introdotte molte interessanti caratteristiche:
Se a tutto ciò si aggiunge l'
ingresso del progetto nell'incubatore di Apache, è pensabile che
Buildr riceverà ancora più attenzione e non potrà che beneficiarne.