ISBN: 0786889136
Autori: Tsutomu Shimomura, John Markoff
Editore: Paperback
Lingua: Inglese
Anno: 1996
Pagine: 509
Allegati: Nessuno
Due geni a confronto, nel perfetto paradigma della sfida tra il buono e il cattivo. Uno è fra i massimi esperti di protezione telematica, figura che sfugge ad ogni regola classica e standard del ricercatore informatico. L'altro è l'hacker più ricercato del mondo. E' la storia reale e il resoconto fedele di una sfida avvincente, in quel mondo senza regole e confini che è Internet, tra password, sistemi di sicurezza, cellulari, computer. Una caccia all'uomo che smuove decine di società, di aziende, di città. L'
FBI col supporto di
Shimomura da una parte, dall'altra l'astuzia e le capacità hacker di
Kevin Mitnick, più conosciuto con il soprannome di
Condor.
Il libro è stato scritto a quattro mani e precisamente dallo stesso
Shimomura e dal corrispondente del
New York Times John Markoff, esperto di tecnologia. Uno stile appassionante, a tratti frenetico, mai troppo pesante e sempre piacevole. Benché i contenuti trattati sono necessariamente tecnici, il linguaggio e i termini usati sono esaurientemente spiegati e commentati, così da rendere agevole e godibile la lettura anche ai non esperti.
Gli autori descrivono con accuratezza tutti gli avvenimenti che portarono all'arresto di
Kevin Mitnick, a Raleigh, una cittadina nel North Carolina, il 14 febbraio 1995, dopo due anni intensi di indagini, blitz mal riusciti, appostamenti, intercettazioni. Il racconto è mischiato a spassionate riflessioni di
Shimomura, che alterna descrizioni tecniche di attacchi e indagini informatiche a pensieri sul proprio lavoro, sulla vita privata. L'intero capitolo 4 è dedicato all’autobiografia, col piglio critico e autoironico che è solo dei grandi personaggi. Ne esce fuori un
orientale americano incline agli scherzi e alla vita con poche regole, una personalità spiccatamente geniale e contrapposta ad un profilo hacker — e sfacciatamente criminale — di
Kevin Mitnick, abile, astuto, capace di prendersi gioco dell'
FBI, di sfuggire regolarmente all'arresto.
Nel libro sono disseminate numerose prove delle intrusioni di
Mitnick nei vari computer analizzati da
Shimomura: sessioni
telnet, chat. Il testo risulta così un mix di
analisi forense e consigli su come migliorare la protezione di un computer. Ne esce fuori una stupenda
tranche de vie dell'Internet di metà anni Novanta dell'America, che farà sicuramente piacere ai nostalgici di quel periodo.
Il libro ha ispirato uno stupendo
film e un
sito contenente tanto materiale sulla vicenda
Mitnick, ad oggi molto visitato.

Lo stile narrativo risulta chiaro e semplice e nello stesso tempo avvincente. I tecnicismi sono spiegati in maniera esauriente e a supporto di tutto è stato inserito un ottimo glossario. L'inglese è comprensibile e accessibile anche per i meno preparati.