Non sarebbe molto comodo, per poter utilizzare un'automobile, doversela costruire da soli, vero? Lo stesso concetto si può applicare ai siti web. I
CMS (Content Management System) sono nati con l'obbiettivo di semplificare la creazione e la manutenzione di siti e portali, rendendo molto semplice l'inserimento e l'aggiornamento dei contenuti.
Joomla! è un
CMS gratuito ed open source,
spin-off del progetto
Mambo. Realizzato in PHP, esso si avvale di un database MySQL e permette la pubblicazione dinamica di pagine web formattate tramite l'utilizzo di template e fogli di stile CSS.
Il libro di
Dan Rahmel vuole essere una guida passo passo all'utilizzo di questo popolare e pluripremiato
CMS. Dopo aver introdotto l'argomento e presentate le caratteristiche principali — nonché le differenze tra le versioni 1.0 ed 1.5 — del
CMS Dan Rahmel ci spiega nel
secondo capitolo come installare rapidamente
Joomla! su un server remoto utilizzando un servizio di web hosting gratuito come
Go Daddy. L'obbiettivo è dimostrare quanto siano facili le operazioni di installazione e come si possa, in venti minuti — forse qualcuno in più… — iniziare a scrivere articoli, modificare i menu e compiere altre operazioni di base. Non ho trovato particolarmente significativa questa
quickstart guide e sono passato quindi al
terzo capitolo in cui viene spiegato in dettaglio come installare e configurare
Joomla! sul proprio computer, per poter iniziare a sviluppare e testare il proprio progetto in locale.
Passate velocemente in rassegna le varie directory, che costituiscono il cuore del nostro
CMS, si parte con l'installare le applicazioni necessarie per il suo funzionamento: il server Apache (preferito a IIS), PHP ed il database MySQL. Vengono proposte due alternative: installazione congiunta delle tre applicazioni tramite il package
XAMPP, oppure — scelta che preferisco — installazione separata. Con l'aiuto di molti screenshot, caratteristica comune in tutto il libro, l'autore ci guida con indicazioni, suggerimenti e consigli per risolvere i problemi più comuni. Anche se Windows fa la parte del leone, non mancano brevi note che aiutano nell'installazione delle applicazioni gli utenti Linux e Mac.
Il
quarto capitolo inizia con la descrizione della gerarchia bi-livello —
section e
category — con cui possono essere organizzati i contenuti in
Joomla!: come sempre, un'attenta progettazione delle sezioni, magari documentata con l'aiuto di strumenti come le mappe mentali (
Freemind, per esempio), contribuirà ad una gestione ottimale del sito e dei suoi contenuti. Avvalendoci dei due editor WYSIWYG disponibili siamo ora pronti a scrivere e pubblicare i nostri articoli, avendo inoltre a disposizione un gran numero di parametri, ben illustrati nel testo, con cui personalizzare sia la loro visualizzazione, sia tempistiche e proprietà a loro associabili.
Un rapido cenno all'installazione di nuovi template e alla creazione di account per contributi esterni ci porta ad un capitolo essenziale, il
quinto, in cui vengono svelate tutte — o quasi — le funzionalità ed i possibili settaggi che un buon amministratore deve conoscere. La struttura stessa dell'interfaccia di amministrazione di
Joomla! — divisa per aree logiche e funzionali — permette a
Dan Rahmel di illustrarci, con sintetica efficacia, sia la parte di
Content Administration che quella di
System Administration. Qualche cenno alle politiche di security e backup conclude questo importante capitolo.
Si entra a questo punto nella parte del libro dedicata agli approfondimenti e alle funzionalità più avanzate di
Joomla!. In questi capitoli si nota come non sempre il tentativo di rivolgersi a novizi e utenti professionali produca risultati convincenti. Il problema è intuibile: nozioni forse troppo complesse per i primi e troppo scarne per i secondi. Nel
sesto capitolo vengono illustrati i passi e gli strumenti necessari alla creazione di template personalizzati, mentre nel
settimo si affronta il tema delle estensioni e delle differenze tra moduli, componenti e plug-in.
Utilizzare
Joomla! per costruire una community in stile Web 2.0 è l'argomento dell'
ottavo capitolo. Più che le nozioni puramente tecniche sono apprezzabili i consigli sulla progettazione ad alto livello e sulla definizione degli obiettivi e delle strategie per rendere il sito un ospitale ed attraente luogo di aggregazione. Gli strumenti per monitorare il traffico sul sito ed analizzare le statistiche associate costituiscono l'argomento del
nono capitolo, che idealmente si ricollega al
dodicesimo, dedicato alle configurazioni ottimali per ottenere un sito
search-engine friendly. Il sistema modulare di
Joomla! permette di disporre di un grandissimo numero di estensioni, non solo per un utilizzo amatoriale, ma anche per gestire un efficiente e sicuro sito di e-commerce.
Nel
capitolo 11 viene presentata una soluzione open source,
VirtueMart, per la realizzazione e la gestione di un negozio virtuale tramite
Joomla!. L'
ultimo capitolo è dedicato a coloro che intendono cimentarsi nello sviluppo di nuove estensioni: in maniera molto sintetica vengono illustrati i principi base ed i passi necessari per costruire semplici moduli ed estensioni, armeggiando con codice PHP e
descriptor file XML.
Dopo aver letto, studiato e messo in pratica i consigli del libro possiamo definirci ora buoni conoscitori del
CMS Joomla!, anche se per definirci esperti occorreranno molto esercizio sul campo e magari la lettura di testi più avanzati.