Dapper è un'azienda israelo-statunitense di San Francisco, che si propone di rendere accessibile a chiunque l'estrazione e il riutilizzo di contenuti da qualunque sito web. Il suo ultimo servizio
web-based si chiama
Semantify e il suo scopo è di
semantizzare un sito in modo molto semplice. La disponibilità di questo software casca a fagiolo, perché Yahoo! ha da poco
deciso di supportare alcuni standard del Web semantico, come i microformati
hCard,
hCalendar,
hReview e altri, rendendo così il suo motore di ricerca
semantically-aware.
Per aggiungere contenuti semantici ad un sito, sono sufficienti alcuni semplici passi (è disponibile anche una
demo); dopo aver identificato l'URL di interesse, ci si collega alla rete
Dapper e si entra in una specie di "browser virtuale", dove si scelgono alcuni campi particolari, come titoli, date, autori di articoli. Si assegna un nome a questi campi, usando dei vocabolari convenzionali, come
Dublin Core,
Creative Commons,
FOAF,
GeoRSS e
MediaRSS per citarne alcuni. L'operazione appena descritta è la creazione di un
Dapp e fin qui il funzionamento è quello standard di
Dapper, che comunque può già costruire un RSS feed per monitorare i campi indicati. A questo punto entra però in gioco
Semantify, che genera alcune linee di codice PHP da inserire nell'
header del sito.
Il funzionamento, a grandi linee, è il seguente: il
search engine richiede una pagina del sito; il codice PHP riconosce la richiesta di tipo semantico e la invia a
Dapper, che farà girare i
Dapp relativi e costruirà i contenuti
semantically enriched. Al motore di ricerca viene restituita una pagina
semantically enriched, quindi sommando la GUI di
Dapper, un vocabolario convenzionale e codice PHP
embedded si ottiene un markup automatico pronto per il Web semantico.
Per ulteriori dettagli si rimanda alle
FAQ di
Dapper e a
quelle di Semantify. Per ora il codice generato è solo PHP, ma si sta lavorando su altre possibilità. Inoltre sono previsti controlli più accurati sui vocabolari e miglioramenti nell'interfaccia utente.