Molte volte i siti che visitiamo spesso vengono stravolti sotto l'aspetto grafico, o magari semplicemente modificati nel layout, nella disposizione di alcuni elementi e nei colori; talvolta viene aggiunta più struttura, cambiano i font e le immagini. Per i siti o i blog più autorevoli, il
redesign delle pagine è un'operazione non troppo frequente e dettata da molti fattori, alcuni decisivi per il successo.
Un
articolo espone quali potrebbero essere i motivi per cui eseguire il redesign di un sito; qui semplicemente introduciamo l'argomento in termini generali, a mo' di riflessione. Innanzitutto cominciamo con l'osservare che
redesign non significa soltanto intervenire sulla grafica, nel senso più puro del termine, cioè sulle immagini, le icone e i colori, ma piuttosto operare sul codice, il layout e quindi anche l'aspetto meramente grafico.
Ma quali sono i motivi per cui si sceglie di intervenire su un sito con un'operazione di
redesign? Per rispondere a questa domanda possiamo considerare fin da subito due tipologie di ragioni ben distinte - che potremmo preliminarmente e in modo banale definire
motivi interni e
motivi esterni. Iniziamo con l'affrontarne soltanto uno, e nella seconda puntata concluderemo discutendo altri tre fattori. Per forza di cose limitiamoci a ragionare in senso generale, per esempio occupandoci di un blog, considerato l'espressione senza dubbio più comune oggi in Rete, e forse più apprezzata dai cosidetti
navigatori 2.0.
Un blog segue una naturale evoluzione, temporale e contenutistica. L'espressione "temporale" è facilmente comprensibile, mentre con la seconda intendiamo il fatto che i contenuti di un blog rappresentano quello che l'autore intende mettere in pratica: può essere un blog personale con contenuti molto privati o, al contempo, molto generali e variegati, viceversa può essere un blog più tecnico contenente appunti, progetti, articoli.
Proprio in relazione al contenuto, l'autore - che in questo articolo faremo coincidere con il web designer - può trovare nuova ispirazione per diversi contenuti o sezioni; in alternativa l'autore potrebbe decidere di rivisitare quelli che sono gli attuali post e sezioni per definirle in altro modo. E' a questo punto che il web designer decide di intraprendere un'opera di
redesign del blog; in letteratura si identifica questa fase col nome di
refocusing, ovvero il cambiamento degli obiettivi per il quale il blog esiste e continuerà a esistere, e la modifica consequenziale del layout, della grafica e della struttura (database e codice) del blog medesimo, per adattarsi ai nuovi obiettivi.