Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
MindNode, un software per la creazione di mappe mentali (2/2)
Scritto da Francesco Corsentino il 22-04-2008 ore 12:38
Intel Software
Dopo aver imparato cosa è una mind map e aver introdotto alcune funzioni di MindNode nella prima puntata, cercheremo qui di approfondire ulteriormente il discorso. L'ambito principale di applicazione delle mappe mentali riguarda il supporto alla creatività, in qualunque contesto lavorativo, che sia un progetto software o un progetto documentale.

MindNode permette, con una rapidità disarmante, di creare una mappa completa ed efficace, tale da poter esprimere con chiarezza e forza di significato i nostri pensieri e idee. Così una mappa mentale diventa uno strumento indispensabile nelle sedute di brainstorming; ad esempio, permette di comunicare velocemente idee e concetti e nello stesso tempo fornisce già uno schema di massima per poterli conservare e stampare.

MindNode permette la conversione delle mappe mentali in svariati formati: PDF, TIFF, codice HTML e standard OPML. A posteriori, una mind map può essere più o meno facilmente analizzata ed è entrata di diritto nelle tecniche per il problem setting e nelle procedure di decision taking.

Ribadiamo, come già accennato nella precedente puntata, l'assenza di uno standard de facto in merito alle mind map. Per questo motivo il progettista deve preliminarmente stilare una lista di simboli e regole, che danno il giusto significato a quella che sarà poi la rappresentazione della mappa. Ed in tal senso MindNode si dimostra uno strumento piuttosto efficace: per ogni nodo e per ogni collegamento possiamo variare a piacere font, dimensione dei caratteri e colori.

Capire l'importanza di questi dettagli è fondamentale. A parte l'uso di frecce multiforma ed eventualmente direzionali, elementi quali codici simbolici (tipo icone), figure geometriche o vere e proprie immagini possono dare alla mappa un carattere più espressivo ed esplicativo. Le immagini aiutano ad aumentarne l'effetto evocativo, appunto, mentre i colori permettono di evidenziare nodi e collegamenti con maggiore forza. L'uso di immagini e colori permette poi al lettore di memorizzare più facilmente la mappa o parti di essa.

Usare MindNode è in definitiva davvero un piacere; saremo subito attivi dopo il primo avvio, senza dover perdere del tempo per familiarizzare con comandi, grazie anche ad una interfaccia senza dubbio semplice. Le buone performance, dal punto di vista delle conversioni nei più comuni formati, permettono ad ogni utente un alto livello di sharing delle proprie mappe. Inoltre la possibilità che la nostra mappa sia convertita in linguaggio OPML permette a progettisti software di creare applicazioni o filtri ad hoc in grado di interpretare efficacemente gli elementi della mappa per ulteriori elaborazioni.

Il fermento e la ricerca nel campo delle mind map meritano certamente attenzione, e MindNode ci permette di poter sperimentare i nostri studi con estrema facilità, oltre che potenza. Dopo esser diventati padroni delle tecniche, questo strumento sarà certamente il nostro campo di lavoro preferito per leggerezza ed efficacia.
Precedente: OSGi platform: il confronto con Android (3/5)
Successiva: Pubblicità occulta dagli Internet Service Provider
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.776 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.