CodePad rappresenta una di quelle applicazioni semplici da programmare e infinitamente utili per numerosi scopi. Definire l'interfaccia di
CodePad spartana è una iperbole: più semplice proprio non si può: dei
radio button sulla sinistra permettono di selezionare uno dei linguaggi per i quali è prevista la colorazione della sintassi e una
text area al centro della pagina consente di scrivere o più propriamente incollare il nostro codice.
Ma cosa ci facciamo con
CodePad? E' uno dei tanti
pastebin presenti sul Web, dove chiunque, senza la necessità di registrarsi, può incollare il proprio codice e mostrarlo agli altri utenti della Rete. In realtà la funzione è la seguente: se dobbiamo mostrare uno spezzone di codice ad un amico via Web, allora possiamo evitare di inviare e-mail o spedire documenti tramite chat e possiamo usare
CodePad.
Incolliamo il codice nella
text area e otteniamo un microlink alla pagina così creata, che durerà 24 ore (ormai quasi uno standard per servizi di questo tipo); spediamo il link ai nostri amici o colleghi e il gioco è fatto. In più,
CodePad offre la possibilità di aggiungere commenti, i quali
moriranno anch'essi con la pagina, cui sono riferiti.
Con
CodePad possiamo inoltre incollare codici in svariati linguaggi: da C++ a Python, da Ruby a Perl e PHP. L'applicazione ci restituirà una pagina col codice formattato e colorato, esteticamente più grazioso e sicuramente più leggibile. L'applicazione scritta da
Steven Hazel usando il linguaggio Python ha già dalla sua un discreto traffico giornaliero, a dimostrazione di come le idee semplici sono il più delle volte vincenti e soprattutto utili.