Continuiamo questa
piccola serie di articoli destinata ai disastri informatici descrivendo un caso analogo, per possibili conseguenze, al millenium bug, ma che anche per l'esperienza avuta con il Y2K, non desta grandi preoccupazioni.
Nello specifico si tratta di un'altra
data critica, quella del
2038 e che questa volta riguarda quei programmi che utilizzano per l'ora e la data la rappresentazione POSIX. Semplificando, in questo caso infatti la data viene calcolata dal numero di secondi trascorsi dal primo gennaio 1970. Questo è lo standard per i sistemi UNIX, ma il problema potrebbe diventare critico anche su altri sistemi operativi sviluppati in C.
Dal punto di vista operativo
la failure potrebbe essere determinata dal fatto che il valore dell'informazione contenuta in time_t, utilizzato per il calcolo di cui sopra, è un numero intero signed a 32 bit. Pertanto, andando avanti nel tempo, il momento più lontano rappresentabile rispetto a 1/1/1970 è il martedì 19 gennaio
2038 ed esattamente alle ore 03:14 e sette secondi.
Da questo momento in poi la variabile sarebbe interpretata come un numero negativo, trasformando il significato corretto dell'anno
2038 nell'errato valore 1901. In particolare si salterebbe indietro fino alle ore 20:45:52 di venerdì 13 dicembre 1901. Tuttavia questo problema, che prende differenti nomi a seconda delle preferenze di chi ne espone il significato (ad esempio
Year 2038,
Y2038,
Y2K38 o
Y2.038K), è considerato non catastrofico, soprattutto in funzione dell'evoluzione tecnologica.
Nonostante alcuni
problemi già emersi e taluni
pareri contrastanti, molti studiosi e analisti sono infatti concordi sul fatto che entro il
2038 sarà già completato il passaggio verso sistemi a 64-bit e verso l'adozione di sistemi di rappresentazione di numeri interi a 64-bit, anche per il
time_t.
Curiose le conseguenze di
questa migrazione verso i 64-bit, che di fatto
traslerebbe il problema di 290 miliardi di anni, ovvero oltre la più rosea previsione di vita dell'intero sistema solare. Per questo alcuni studiosi hanno avanzato delle ipotesi di utilizzo della parte in eccedenza rispetto alla memorizzazione dell'ora per come la si intende attualmente, ad esempio potrebbero essere calcolati i microsecondi.
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