Nella maggior parte dei
casi che abbiamo velocemente esaminato, la componente di errore principale risiedeva nel
software. Questa volta il problema tecnologico è inequivocabilmente relativo all’hardware ed in particolare alle batterie di notebook e dispositivi portatili. Il
caso più eclatante è stato quello di Dell, riportato nel 2006 da una moltitudine di fonti autorevoli.
Lo scenario della vicenda fu una conferenza in Giappone dove, sotto gli occhi di tutti i partecipanti, si verificò un improvviso incendio, causato da uno dei portatili Dell presenti nella sala.
La fonte delle fiamme venne subito individuata nell’eccessivo innalzamento della temperatura della batteria. I testimoni oculari dichiararono che l’incendio ebbe una durata vicina ai cinque minuti con fiamme consistenti, testimoniate tra l’altro da
diverse immagini, che fecero in poche ore il giro del mondo.
Per
questo, e per un'altra serie di analoghe vicissitudini, il colosso americano iniziò a
richiamare, presso le proprie sedi, un gran numero di batterie potenzialmente a rischio. Si parla di circa 4.1 milioni di batterie notebook prodotte da Sony e vendute da Dell nel periodo tra aprile 2004 e agosto 2006. Per l’occasione venne istituito un
sito ufficiale, nel quale furono indicate le modalità di sostituzione della batteria e l’elenco dei modelli affetti dal problema. Nella prima pagina si legge:
“Under rare conditions, it is possible for these batteries to overheat, which could pose a risk of fire”.
Purtroppo il caso Dell non fu l’unico del suo genere. Anche
Apple trascorse un periodo burrascoso a causa di batterie a rischio surriscaldamento e quindi incendio. Il comportamento del produttore fu analogo a quello mantenuto da Dell dopo il verificarsi dei primi problemi. Per recuperare tutte le batterie vendute, venne esposta una
pagina web, in cui venivano indicati i modelli interessati e le modalità di sostituzione.
Per entrambe le società citate, i danni non furono solo economici in senso stretto, e quindi non solamente legati alla sostituzione delle batterie difettose. L’immagine delle aziende e dei loro prodotti non trascorsero un periodo felice, soprattutto perché la notizia ebbe una risonanza mondiale, determinando una serie di
decisioni e direttive particolari. Ad esempio
alcune compagnie aeree decisero di impedire che i portatili Apple e Dell viaggiassero all’interno dell’aereo, a meno di non lasciare a terra la batteria.
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