Non c'è nulla di più azzeccato di cui parlare, in giornate nuvolose e piovose come quelle passate, che di
cloud computing e di quello che Microsoft sta tirando fuori dal cilindro da qualche tempo.
Ray Ozzie,
Chief Software Architect di Microsoft, il 28 ottobre scorso alla PDC di Los Angeles ha
annunciato la prima piattaforma di sviluppo per il
cloud computing avente il nome di
Windows Azure,
In realtà era già nell'aria (o forse è meglio dire nelle "nuvole"), infatti
Steve Ballmer aveva
preannunciato già qualcosina parlando di
Windows Cloud; fortunatamente, in seguito, hanno deciso di cambiare il nome!
Tornando a
Ozzie, durante il suo
keynote, ha spiegato come
Windows Azure dia la possibilità di
sviluppare applicazioni e servizi web e "depositarli" in Azure sfruttando le capacità computazionali, di storage e networking del data center globale dei server Microsoft; l'utente finale, fruitore - e forse anche committente - della nostra applicazione, pagherà l'utilizzo senza doversi preoccupare di mettere in casa server e potenza di calcolo relativa. Carino, ma il rovescio della medaglia, tuttavia, è che anche i suoi dati saranno "al sicuro", altrove; ognuno faccia le proprie considerazioni, leggete però il
pensiero di
Richard Stallman a questo proposito.
Ma forse la vera notizia è un'altra:
è possibile utilizzare i servizi di Windows Azure anche sviluppando con tecnologie open source o comunque diverse da quelle offerte da Microsoft, attraverso alcuni standard più diffusi tra cui HTTP, REST, WS-* e Atom Publishing Protocol (AtomPub). Dal
sito ufficiale del progetto è possibile effettuare i download dei vari SDK per lo sviluppo e il deploy, nonché ricevere informazioni sulla sua architettura; lasciandovi indovinare il colore scelto per il logo di Azure passo ad elencare da cosa è composta la nuova piattaforma:
- Windows Azure;
- Microsoft SQL Services;
- Microsoft .NET Services;
- Live Services;
- Microsoft SharePoint e Microsoft Dynamics CRM Services.
Per sviluppare software con il
cloud computing di Microsoft occorre, innanzitutto, avere i seguenti prerequisiti:
- .NET Framework 3.5 SP1;
- Windows Vista SP1 oppure Windows server 2008;
- IIS 7 (con ASP.NET e WCF HTTP Activation);
- SQL Server 2005/2008 Express;
- Windows Powershell (opzionale);
- Microsoft Visual Studio 2008 with Web Developer;
e poi effettuare il download e l'installazione dei seguenti tool dal sito:
- Windows Azure SDK;
- Windows Azure Tools for Microsoft Visual Studio;
- Microsoft .NET Services SDK;
- Microsoft SQL Services SDK;
- Live Framework Documentation & Resources.
Nella seconda parte seguirà la descrizione di alcuni dei suddetti SDK.