In genere, la conoscenza dei motori di ricerca disponibili è limitata a uno — e cioè Google — ma vi sono comunque alternative, come Yahoo! Search, MSN Live Search, e altri, che potremmo definire "classici", nei quali l'estetica è sempre la stessa: un rettangolo dove inserire il testo e un bottone (o un'icona) di
Search. Ma non si vuole qui parlare di questi "fratelli minori" che, insieme a Google, totalizzano il 98% di tutto il traffico di ricerca negli Stati Uniti, secondo una
nota della
Hitwise.
Piuttosto, si esamineranno brevemente altre possibilità, che hanno nell'innovazione o nel carattere specifico il loro punto di forza. Nomi come Faroo, KallOut, and Surf Canyon non diranno niente a nessuno e tra l'altro, sempre secondo la
nota della
Hitwise,
l'uso di questi servizi alternativi è andato diminuendo, nel periodo di riferimento novembre 2007 - novembre 2008. Questi dati possono spiegarsi tenendo conto che soluzioni innovative hanno spesso vita corta; ma cominciamo la nostra rassegna con un engine veramente particolare perché, a rigore, non ha nemmeno un sito web.
1.
ChaCha è infatti destinato ai dispositivi mobili e serve molto bene in situazioni di emergenza. Il funzionamento è semplicissimo: si chiama un numero verde, o si invia un SMS, si espone la richiesta e si riaggancia. Dopo qualche minuto, si riceve la risposta, che un operatore umano ha ricavato da una ricerca in Rete;
il punto di forza è che si può chiamare a qualsiasi ora, ponendo qualunque domanda, da qualsiasi telefono, a patto naturalmente che possa ricevere SMS.
2. Possiamo raggruppare sotto un'unica voce tre motori di ricerca particolari, orientati al mondo iPhone:
CoolIris,
SearchMe, e
Viewzi,
la cui caratteristica comune è di fornire i risultati in modo visuale. Su ciascuno dei siti è disponibile una demo, per valutare i differenti stili di presentazione; è comunque possibile scaricarli tutti e tre e sperimentare per proprio conto; secondo
ReadWriteWeb il migliore è
CoolIris.
3.
Il metodo di ricerca di Faroo è opposto a quello di Google, dove miliardi di pagine vengono memorizzate su migliaia di server, con costi dell'ordine dei milioni di dollari.
Faroo, attualmente in fase beta, si basa su una rete P2P, che connette i PC di tutti i membri della comunità; l'idea di base è che, aumentando il numero di macchine e la quantità di risorse condivise, le ricerche diventino sempre più accurate, senza bisogno di schiere di server dedicati.
4.
KallOut, di cui si può leggere una
breve recensione,
permette di effettuare una ricerca senza dover abbandonare il contesto in cui si sta lavorando: si fa quindi a meno di toolbar, di caricamento di nuove pagine, e così via; basta selezionare con il mouse le parole da cercare, trascinare il tutto sul bottone di
KallOut, e si ottiene una finestra di pop-up con il risultato desiderato. In questa direzione si muovono anche
Mashlogic e
headup.
5.
Kosmix può essere considerato un'evoluzione dei vecchi meta-motori di ricerca; i risultati sono visualizzati in una specie di formato tabloid e provengono dalle più svariate fonti, come siti di notizie e opinioni, informazioni da
Mahalo e
Snappyfingers, video da YouTube e informazioni da Wikipedia. In pratica, per ogni ricerca, si riceve un'enciclopedia multimediale focalizzatta sull'argomento in questione.