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Un tutorial su XUL: i vantaggi del linguaggio (3/25)
Scritto da Christian Bencivenni il 27-02-2009 ore 11:08
Intel Parallel Studio XE 2015
Come anticipato nel capitolo precedente di questo tutorial dedicato a XUL, esistono più motivi per cui uno sviluppatore dovrebbe interessarsi all’argomento, e non solo perché Mozilla ha deciso di farne il proprio cavallo di battaglia. Cominceremo quindi con la descrizione dei motivi, dei vantaggi e dei benefici, che potranno essere sfruttati prendendo dimestichezza con questo prodotto, e che ci serviranno anche a comprendere l’approccio al linguaggio in sé.

XUL è un linguaggio di markup robusto e orientato ai widget; l’obiettivo principale di XUL è quello di permettere la realizzazione di applicazioni cross-platform, contrariamente a DHTML, che è stato pensato per lo sviluppo delle sole pagine web. Per questo motivo XUL è più orientato verso artefatti di tipo applicativo — finestre, etichette e bottoni — piuttosto che di tipo testuale (pagine, livelli di heading e ipertesto).

In effetti molti sviluppatori DHTML perdono tempo prezioso per integrare questi concetti all’interno di applicativi web aumentando enormemente i costi e spesso riducendo drasticamente le performance, magari dovendo anche rinunciare agli standard, sacrificati sull’altare dell’obiettivo da raggiungere.

XUL è basato su XML (ormai dovrebbe essere chiaro), che è fondato su uno standard W3C, XML 1.0. Applicazioni scritte in XUL saranno basate anche, e potranno usufruire dei vantaggi, di altri standard del W3C, sfruttando tecnologie ufficiali come HTML 4.0, Cascading Style Sheets (CSS) 1 e 2 (prossimamente anche CSS3), Document Object Model (DOM) Livello 1 e Livello 2, nonché JavaScript 1.5.

A queste sono poi da aggiungere ECMA-262 Edition 3 (ECMAscript) e ovviamente il già citato XML 1.0. Se il W3C concederà il suo avallo promuovendolo a standard, potremo annoverare anche XBL (eXtensible Binding Language). La possibilità di fare riferimento solo a standard ufficiali fornisce una ulteriore garanzia sull’affidabilità attuale (e soprattutto futura) della piattaforma di sviluppo.

Come HTML, XUL è stato pensato per essere a piattaforma neutrale, semplificando al massimo la portabilità su tutti i sistemi operativi su cui Mozilla deve lavorare. Tramite un livello di astrazione dei componenti dell’interfaccia utente, la promessa del scrivi una volta, esegui ovunque viene mantenuta e l’interfaccia utente di tutte le core application di Mozilla (Browser, Messenger, Address Book, e così via) è scritta con un unico codice compatibile e supportato da tutte le piattaforme.

Nel prossimo articolo analizzeremo altri vantaggi per lo sviluppatore che decide di passare a XUL.
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