Da qualche anno esiste il progetto
Aros, un'implementazione open source di Amiga OS, o meglio, per riprendere le parole del
sito del progetto,
un sistema operativo che cerca di sfruttare al meglio le possibilità dei computer su cui gira, mirando al tempo stesso alla compatibilità con le API di AmigaOS 3.1, che cerca peraltro di migliorare: insomma, un occhio al passato e l'altro rivolto al futuro.
La storia di AROS inizia nel 1995 come
Amiga Research Operating System, nome che per motivi legali si trasforma poi nello slogan pseudo-ricorsivo
AROS Research Operating System. Il progetto è open source, rilasciato sotto
AROS Public License, basata a sua volta su MPL, e può girare nativamente su piattaforme x86 anche a 64 bit oltre che su PowerPC.
Intorno alla fine di marzo, la distribuzione
VmwAROS è diventata
Icaros Desktop; almeno due sono le ragioni che hanno spinto a cambiar nome: la prima è di evitare confusione con prodotti VMware, la seconda di sottolineare l'importanza della versione
Live, che gira anche su macchine reali e non soltanto su emulatori. La caratteristica di
Icaros Desktop consiste nel fatto che la virtualizzazione è solo una delle due facce del sistema.
Il nome
VmwAROS rimarrà per indicare la tecnologia sottostante la distribuzione, quasi fosse un marchio di fabbrica, oppure il nome di una (immaginaria) società produttrice. Sarà inoltre ancora possibile scaricare la vecchia versione, almeno per qualche tempo, così come rimarrà invariato il nome del
blog. Insomma, il passaggio a
Icaros Desktop sarà il meno traumatico possibile per gli affezionati utilizzatori.
Ci sono anche delle
novità importanti nei contenuti di questa nuova distribuzione, che può essere
scaricata e messa alla prova sia come
DVD Live, sia come
ambiente virtuale (VE) da far girare all'interno di VMware.
Tra le altre, c'è la
lettura corretta di tutti i DVD da parte di MPlayer, un nuovo lettore PDF e un client MSN Messenger; inoltre, il
browser OWB permette una navigazione definita
moderna, nel senso che si possono usare applicazioni come Google Maps and Google Docs, Preezo e Meebo. Le
migliorie apportate all'emulatore E-UAE permettono infine di avviare sessioni multiple. Per quanto riguarda gli
strumenti di programmazione mi riservo una visita guidata sul nuovo sistema e un eventuale aggiornamento su novità e conferme.