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Nuovo rilascio di iFolder per Linux, Mac OS X e Windows
Scritto da Paolo Raviola il 14-04-2009 ore 07:20
Intel Software
Nel campo del software open source non ci sono tempistiche di rilascio accuratamente prestabilite. Le distribuzioni Linux e le interfacce grafiche rispettano cicli abbastanza prevedibili, ma altri prodotti possono seguire altri piani, adottando un po' il concetto del "sarà disponibile quando sarà pronto". Sembra essere questo il caso di iFolder, la cui release 3.7.2, rilasciata di recente, interrompe un silenzio che durava dal 2007.

Si tratta di un progetto — con licenza GNU General Public License version 2per la sincronizzazione di file e la condivisione di applicazioni, sponsorizzato da Novell, che lo utilizza come base per una più ampia offerta. A differenza della maggior parte degli applicativi di questo tipo, iFolder è compatibile con Linux, Mac e Windows (XP e Vista); il supporto per Mac OS X 10.6 e Vista è arrivato con l'ultima release.

Tra le nuove funzionalità della 3.7.2 si segnalano:
  • supporto per le comunicazioni SSL tra client e tra i vari server;
  • supporto per LDAPGroup, consentendo così ai membri di un gruppo di creare e condividere cartelle con altri gruppi o con utenti singoli;
  • Web Admin Console potenziata, che permette di usare la console del web master server per la manutenzione e per imporre limitazioni sulla condivisibilità di certi dati;
  • unione dei contenuti delle cartelle locali con quelle del server; in questo modo i contenuti locali vengono aggiornati al nuovo formato 3.7, minimizzando il traffico tra le due macchine;
  • come già detto, supporto per Mac OS X 10.6 e Windows Vista; viene mantenuta la compatibilità con le versioni OS X 10.4 e 10.5; inoltre Vista è supportato nelle versioni a 32 e 64 bit;
  • migliore gestione dei conflitti tra file; tramite un'interfaccia grafica, è possibile esaminare i dettagli della versione locale e quella del server, decidendo quale tenere.
Nelle release note si menziona openSUSE 10.3/SUSE Linux Enterprise Desktop come client supportato, ma dovrebbe essere possibile, per le distribuzioni Linux più comuni, scaricare i sorgenti e compilarli. Per i server sono richiesti Apache2 con SSL, Openldap, e XSP 1.2.6, mentre i client devono avere Firefox 2 o successivo, Safari 3.0, o Internet Explorer; su entrambi i lati deve essere installato Mono. Si possono ottenere maggiori informazioni dalla pagina di documentazione ufficiale, dove è presente anche un iFolder White Paper.
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