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Realizzare un sistema anti-intrusione con la webcam (3/10)
Scritto da Massimo Mazza il 20-04-2009 ore 10:00
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Una volta risolto il problema della distanza del collegamento tra la webcam e il vostro PC, occorre iniziare a tenere conto di un altro problema: la sensibilità della webcam stessa con una illuminazione debole. Ovviamente, anche se di norma una webcam funziona benissimo con una normale illuminazione diurna, o con l'illuminazione interna a lampade, non è detto che funzioni bene anche con la debole luce esterna notturna proveniente dall'illuminazione stradale pubblica.

Una soluzione, ovvia e abbastanza semplice, è quella di munirsi di una webcam appositamente predisposta, ovvero sensibile all'infrarosso. Ve ne sono in vendita molti tipi, è sufficiente una breve ricerca presso i rivenditori specializzati. Però, quello che forse molti non sanno, è che anche le webcam classiche, come quelle Logitech, Philips Toucam, ecc., sono perfettamente in grado (pur con qualche riserva, dipendentemente dal tipo di webcam) di rilevare anche i raggi infrarossi.

Volendo fare subito un esperimento per controllare la veridicità di quanto affermo, è sufficiente attivare la webcam e puntare verso di essa un banale telecomando TV: rimarrete sorpresi quando vedrete apparire un bel punto luminoso bianco, più o meno intenso, proveniente dal vostro telecomando (detto en passant, tale procedura è altresì utilissima per verificare se il vostro telecomando TV è funzionante).

Questo perché i tipi più comuni di sensori CCD, come appunto quelli utilizzati nelle webcam, sono anche estremamente sensibili allo spettro infrarosso. Possiamo quindi sfruttare tale peculiarità per realizzare immagini anche senza illuminazione diretta? La risposta è positiva, e la soluzione sorprendentemente semplice.

Poiché tutti i programmi di utilità forniti con le webcam commerciali consentono di impostare e regolare a piacimento luminosità, contrasto, le componenti RGB e così via, è in linea di massima possibile impostare e regolare la webcam per la massima sensibilità, ottenendo immagini anche in condizioni di illuminazione nulla.

In una stanza completamente buia, ad esempio, anche una semplice sigaretta accesa appare come un punto luminoso, ma questo perché essa emette, oltre alla luce visibile, ancorché debolissima se non praticamente assente, anche raggi infrarossi. La sigaretta accesa, quindi, apparirà come un puntino brillante anche nell'oscurità più assoluta. Provare per credere.

Purtroppo non è sufficiente impostare al massimo il guadagno luminoso della webcam per ottenere immagini decenti, perché anche una minima illuminazione, diretta o indiretta (fari di un'automobile di passaggio, un lampione pubblico eccetera) renderebbe la scena ripresa praticamente indecifrabile. Ma il rimedio c'è e lo vedremo nelle puntate successive.
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