Occorre a questo punto una breve digressione per meglio precisare i concetti. La
radiazione infrarossa (IR), che si estende da 700nm a 1mm di lunghezza d'onda, viene suddivisa, per ragioni tecniche, in varie regioni: la regione di lunghezza d'onda compresa tra 700 nm e 1400 nm è quella comunemente denominata
infrarosso vicino (
near infrared) ed è proprio quella che ci interessa maggiormente, essendo
la porzione di infrarosso alla quale sono sensibili le comuni webcam e camere digitali.
La regione dell'infrarosso vicino è per l'appunto quella utilizzata per le riprese fotografiche nell'infrarosso e dai sistemi di visione notturna, da non confondersi con i sistemi di visione termografica (
Thermographic cameras), che rilevano invece il calore emesso dai corpi - umani e non - e che sfruttano la banda completa, tipicamente dai 900 ai 14.000 nm.
Proprio per la peculiarità dei sensori utilizzati, generalmente le fotocamere digitali - webcam comprese - incorporano un filtro per bloccare le radiazioni infrarosse; per le webcam più economiche può capitare però che tale filtro risulti del tutto assente.
Ecco quindi spiegato il motivo per il quale, nella
puntata precedente, suggerivo di utilizzare un telecomando TV per testare la sensibilità della vostra webcam:
se essa utilizza un filtro per bloccare (o attenuare) la radiazione infrarossa, è molto probabile che il punto luminoso proveniente dal telecomando risulti quasi invisibile se non del tutto assente.
In quest'ultimo caso si potrebbe teoricamente procedere allo smontaggio della webcam per tentare di rimuovere detto filtro dall'obiettivo, ma è una procedura che sconsiglio in quanto è abbastanza alto il rischio di danneggiare irreparabilmente la webcam stessa. E' senz'altro più consigliabile - stante l'oramai basso costo - procurarsi un'altra webcam, di diversa marca e modello, testandone la sensibilità all'infrarosso con il metodo da me descritto.
Nelle due foto che seguono, si vede un telecomando TV, ripreso rispettivamente inattivo ed in funzione. Se la vostra webcam è sensibile all'infrarosso, dovreste vedere apparire un bel puntino bianco-porpora brillante.
Una volta in possesso di una webcam che reputiamo sufficientemente sensibile ai nostri scopi di visione notturna, occorre munirla di un
filtro infrarosso che, al contrario di quelli precedentemente citati, blocchi la luce visibile e lasci passare invece i raggi infrarossi. In tal modo risulta possibile ottenere immagini notturne e diurne sorprendenti.
Esistono in commercio filtri appositi, previsti per l'uso fotografico, ma in genere risultano abbastanza dispendiosi, dai 30 euro in su, quindi costerebbe di più il filtro della webcam. Nella prossima puntata vi illustrerò come ricavare, con poca spesa, un filtro IR più che sufficiente per i nostri scopi.