Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
OpenGrok, un motore per ricerche all'interno di codice sorgente
Scritto da Francesco Corsentino il 16-06-2009 ore 11:27
Il codice sorgente liberamente disponibile oggi è in quantità smisurata; grazie alle licenze aperte e a una cultura informatica molto estesa, numerosi sviluppatori sono costantemente al lavoro alla ricerca di nuovi software e funzionalità. Siti quali Savannah e SourceForge.net sono popolarissimi e raccolgono migliaia di progetti, grandi e piccoli, importanti e meno conosciuti.

Si tratta di esempi che testimoniano una necessità fondamentale a livello di sviluppo software, e non solo, ovvero la possibilità di navigare e operare ricerche all'interno di alberi e directory di sorgenti. Simili ricerche e analisi potrebbero risultare preziose per una infinità di scopi.

L'aveva capito tempo fa Doug Cutting, che in prima battuta scrisse in Java un'API oggi abbastanza famosa. Lo scopo primario di una simile applicazione, conosciuta col nome di Lucene, era la ricerca e indicizzazione full text di un numero grande di informazioni.

Tale API venne poi estesa grazie al supporto dell'Apache Software Foundation e divenne nucleo fondamentale per lo sviluppo di motori di ricerca utilizzati sul Web o in ambito intranet.

Ma come si inserisce Lucene nel discorso iniziale? Semplice, la soluzione si chiama OpenGrok ed è un motore di ricerca specificamente adattato per lavorare e operare su directory di codice sorgente.

Recentemente l'attenzione è molto cresciuta intorno a tale progetto per il fatto che Peter De Watcher ha adattato il software facendolo puntare al ramo unstable di Debian. In tal modo il motore di ricerca naviga tra circa 70 GB di codice sorgente e riesce a supportare analisi e query anche molto specifiche.

Il tentativo è quello di cercare di mettere ordine nel codice sorgente disponibile e migliorare lo schema di sviluppo di software e funzioni. Attraverso OpenGrok gli sviluppatori possono capire e trovare quali sorgenti potrebbero essere interessati a una modifica, come meglio strutturare funzioni e dati, mettere a confronto algoritmi.

Questo motore si integra benissimo con strumenti per il versioning del codice. Oltre a Debian, anche OpenSolaris lo usa per i propri sorgenti, così come il team di OpenOffice.org e FreeBSD. Presto la tendenza diventerà più popolare.
Precedente: Microsoft Live Labs Reactive Framework, prime indiscrezioni dal Lang.NET 2009
Successiva: Supercomputer Intrepid per la ricerca scientifica
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 1.098 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.