Reputo interessante approfondire l'
articolo di
Filippo Fadda di qualche giorno fa, nel quale si discuteva di come interfacciare un lettore MP3 con lo stereo dell'auto. Al di là delle giuste considerazioni esposte nell'articolo sopracitato, soprattutto riguardo l'interfaccia
GROM, mi preme qui sottolineare che
tale dispositivo, nelle sue varie tipologie disponibili, prevede di utilizzare sempre e comunque la porta del CD changer.
Tale porta, sfortunatamente, non è standardizzata - prova ne sono le numerose marche automobilistiche citate nell'articolo di
Fadda - e, quel che è peggio, non prevede neanche un singolo connettore: possono essere anche presenti, a titolo di esempio, 2 connettori DIN a 5 poli e un cavo flat a 5 conduttori tutti insieme.
La porta CD changer è stata prevista per poter installare quello che in italiano si tradurrebbe come
cambiadischi; esso è normalmente è situato sotto un sedile o nel baule posteriore dell'auto. Poiché oramai praticamente tutte le auto sono dotate di dispositivi audio preinstallati e strettamente integrati nel
cockpit complessivo,
se si vuole dotare la propria auto di un CD changer, nell'evenienza che esso non fosse già presente, al 90% sarà necessario acquistarne uno della stessa marca dell'impianto audio già presente, perché come anticipato, manca uno standard
de facto per i connettori di tale dispositivo.
Se ciò non bastasse,
esiste anche la mancanza di una standardizzazione dei segnali, che vengono scambiati tra l'unità audio centrale e il CD changer. Insomma, una vera e propria giungla, come potete constatare da un esempio offerto dal sito di
Mictronics, che vi lascerà sicuramente sbalorditi.
Basandomi sulla mia esperienza, posso dire che l'utilizzo del dispositivo
GROM è senz'altro consigliabile, a patto che si possa avere una ragionevole certezza che sia adatto per il particolare modello di automobile - e relativo impianto audio - in vostro possesso. In alternativa, è comunque possibile adattare un lettore MP3 - o un iPhone, un lettore CD esterno, o altro - ad autoradio o impianti stereo anche di modello vecchio, a patto di possedere una buona dose di pazienza e manualità per l'elettronica.
Iniziamo partendo dalle autoradio più recenti - il nome è in realtà obsoleto e inappropriato - che possiedono sul retro questo famigerato connettore chiamato per l'appunto
CD changer, che serve per pilotare l'unità CD remota. I segnali presenti su tale connettore sono svariati, un esempio è dato dal connettore presente sulle autoradio Clarion e Kenwood, come si può vedere nella figura che segue.
I pin 6,9 e 12 sono rispettivamente la massa analogica, il segnale audio analogico del canale destro e il segnale del canale sinistro, e sono quelli che a noi interessano di più per poter connettere l'uscita di un dispositivo audio esterno all'autoradio integrata.
Gli altri pin sono principalmente devoluti all'interfaccia digitale, che serve per inviare e ricevere comandi da e per il CD changer; tale interfaccia è di solito di tipo seriale sincrona, più che sufficiente per le elementari operazioni necessarie per pilotare il CD changer da parte dell'unità centrale, ricevere le informazioni sui titoli dei brani e dei tempi da visualizzare sul display del frontalino, ecc.