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Collegare iPod e lettori MP3 a vecchie autoradio (3/4)
Scritto da Massimo Mazza il 29-06-2009 ore 07:33
Supponiamo ora che il vostro impianto audio installato in auto possieda un amplificatore finale separato. Sia che decidiate di acquistare un semplice cavetto adattatore per il vostro iPod o lettore MP3, oppure che decidiate di costruirlo, occorre a questo punto tenere presente un fattore importante, ovvero il tipo di uscita audio, da cui si preleva il segnale da inviare all'amplificatore.

Sia per gli iPod che per i lettori MP3 generici, la soluzione più ovvia è quella di sfruttare l'uscita della cuffia, che utilizza il classico jack stereo da 3,5 mm. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, coloro che utilizzano tale approccio lamentano una qualità audio pessima, con un segnale distorto. Ciò non è dovuto alla pessima qualità del segnale audio in uscita dalla presa per cuffia, contrariamente a quanto si crede, bensì a un disadattamento di impedenze e livelli dei segnali.

Per meglio chiarire il tutto, si tenga presente che le impedenze e i livelli di ingresso tipici degli amplificatori audio (AUX, CD o Line) sono di 10 Kohm o più (tipicamente 47 Kohm) e una tensione di pilotaggio massima che può variare tra 100 e 700 mV rms (Root Mean Square: valore efficace); un valore considerato tipico e ragionevole per la maggioranza dei casi di interfacciamento e/o progetto è 250 mV rms su 47 Kohm.

Per contrasto, esaminando le specifiche di un generico lettore MP3, troviamo che l'uscita per cuffia è predisposta per basse impedenze - ad esempio gli auricolari in dotazione all'iPod hanno un'impedenza di 32 ohm - e viene dichiarata una potenza di uscita che tipicamente si aggira sui 50 milliwatt, più che sufficiente per pilotare decentemente gli auricolari, ma eccessiva se viene collegata all'ingresso audio di un amplificatore. Questo perché gli amplificatori delle uscite delle cuffie sono generalmente amplificatori di corrente più che di tensione: essi si aspettano di trovare un carico a bassa impedenza, di qualche decina di ohm - le cuffiette appunto - e non un carico di decine di kohm, come nel caso appunto degli ingressi Line/AUX degli amplificatori finali di potenza audio.

Con banali considerazioni di calcolo elettronico che qui vi risparmio, l'uscita jack della cuffia di un iPod - o un lettore MP3 - se viene connessa direttamente all'ingresso AUX dell'amplificatore finale installato in auto, molto facilmente manderà quest'ultimo in saturazione, causando appunto quella sensazione di suono distorto e poco pulito che moltissimi hanno sperimentato.

La soluzione è quella di creare un adattatore resistitivo per riportare i livelli del segnale immesso agli ingressi AUX a livelli accettabili: un centinaio di millivolt massimi anziché i 2 o 3 volt "sparati" dall'uscita jack della cuffietta se il carico connesso a quest'ultimo non è a bassa impedenza. Molti cavetti adattatori utilizzano tale precauzione, ricorrendo a banalissimi partitori resistivi incorporati. Purtroppo molti altri cavetti non adottano tale tecnica, collegando direttamente l'uscita phone jack dell'iPod all'amplificatore finale audio dell'auto, con tutte le conseguenze del caso.
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