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Costruiamo una stampante 3D
Scritto da Ciro Fiorillo il 30-07-2009 ore 10:21
The Parallel Universe
Siamo tutti abituati a stampare documenti dal nostro PC, inviare fax, masterizzare CD e DVD. Immaginiamo di aggiungere alla nostra postazione una stampante 3D, che sia in grado cioè di produrre oggetti fisici reali, sulla base di una descrizione computerizzata della forma degli oggetti stessi. Sarebbe possibile costruire molti oggetti utili e divertenti, si potrebbe costruire anche la stessa stampante 3D: avremmo realizzato così una macchina che copia sé stessa.

Inizia così la presentazione della macchina RepRap, il Replicating Rapid-prototyper, un progetto avviato nel 2004 dal prof. Adrian Bowyer della Bath University, che realizza quanto descritto. Lo stesso risultato potrebbe certamente essere raggiunto anche acquistando una stampante 3D commerciale – per la modica cifra di circa 20.000 dollari – la quale però non è in grado di “replicarsi”.

Con una cifra di circa 750 sterline, invece, è possibile acquistare tutto il necessario per assemblare una RepRap, per poi costruirne altre in autonomia. Ovviamente non tutti i componenti della RepRap possono essere autocostruiti, i componenti elettronici, ad esempio, vanno acquistati; ma con la cifra indicata si riesce a portare a casa una macchina funzionante completa di tutto.

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Il progetto RepRap è distribuito con licenza GNU General Public License, per cui chiunque può partecipare allo sviluppo della macchina, proponendo varianti e contribuendo al suo miglioramento.

Sul sito dedicato al progetto, sono disponibili dei video, che mostrano la RepRap in azione e tutte le istruzioni necessarie all'utilizzo della macchina. Per disegnare i propri oggetti è possibile fare uso, fra gli altri, del software Art of Illusion, anch'esso rilasciato con licenza GNU GPL, ed è disponibile anche un LiveCD per l'utilizzo della RepRap senza dover installare un sistema completo.

Il sistema consente di realizzare molteplici oggetti: sul sito è presente una libreria, che spazia dai componenti della RepRap stessa ai bicchieri, dagli appendiabiti alle scarpe da bambino, dalla paletta schiacciamosche a un supporto iPod per auto, di cui sono visibili le immagini delle realizzazioni finite. Di tutti gli oggetti presenti nella libreria sono presenti i file STL, che consentono di riprodurre gli stessi con la propria RepRap o di modificarli a proprio piacimento.

Il progetto RepRap dimostra come lo spirito alla base dell'Open Source possa essere esportato anche in altri settori, non strettamente legati al software; in questo modo sarebbe possibile contribuire al miglioramento della sezione in italiano del sito, arricchendo i contenuti presenti. Chi lo volesse poi può approfittare della pausa estiva per costruire una RepRap, magari rendendosi disponibile per fornire i pezzi necessari da assemblare agli altri.
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Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 03-11-2009 ore 05:28, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1975 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
Alla fine è una fresa in 3D molto economica, dico bene?
Intervento di Ciro Fiorillo a.k.a. cfiorillo del 03-11-2009 ore 12:43
Plebeo
Plebeo
(35 interventi)
Iscritto il 05-06-2001
dedalo ha scritto:
Alla fine è una fresa in 3D molto economica, dico bene?

Somiglia molto ad una fresa, è vero; la differenza la fa l'utensile montato: invece di "tagliare", "aggiunge".
Ovviamente in commercio esistono macchine per la prototipazione simili a questa, ma dal costo di svariate decine di migliaia di euro, questa ne costa circa 600/700, mettendo a disposizione di ogni appassionato uno strumento sicuramente interessante.
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 03-11-2009 ore 15:11, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1975 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
cfiorillo ha scritto:
Somiglia molto ad una fresa, è vero; la differenza la fa l'utensile montato: invece di "tagliare", "aggiunge".
Ovviamente in commercio esistono macchine per la prototipazione simili a questa, ma dal costo di svariate decine di migliaia di euro, questa ne costa circa 600/700, mettendo a disposizione di ogni appassionato uno strumento sicuramente interessante.
Ho capito. Altra domanda: il materiale dei pezzi prodotti è una resina, un policarbonato?
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