Ormai da
diversi anni,
REALbasic si presenta come un ambiente di sviluppo multipiattaforma, dal momento che esistono
versioni per Mac OS X, Windows e Linux, e che è possibile la compilazione incrociata, in particolare utilizzando l'edizione
Professional, anche per le altre piattaforme.
Il programma si presenta in tre versioni differenziate quanto a prezzo e utenza target:
Personal, per chi vuole sviluppare rapidamente applicazioni di una certa qualità anche se non troppo complesse;
Professional per la compilazione multipiattaforma con debugger remoto, applicazioni console e accesso sicuro ai database;
REAL Studio aggiunge caratteristiche ulteriori come il profiler, scripting per l'automazione, e
Autodiscovery per creare applicazioni di rete che non necessitano di configurazione.
Il
confronto tra le versioni è realizzato visivamente attraverso una
tabella comparativa in cui sono evidenziate anche le differenze di prezzo tra rinnovo e acquisto di una nuova licenza (circa il 50%). Da tener presente che è possibile usare le licenze
Personal e
Professional su una sola piattaforma, mentre la licenza
REAL Studio è valida e funziona su tutte e tre le piattaforme supportate. Ricordo infine che la
licenza permette di aggiornare il programma fino al periodo di scadenza.
Tra le principali novità di questo aggiornamento, che sono comunque riassunte in
minore e
maggiore dettaglio sul sito del produttore, si segnalano quelle riguardanti il
Report Editor, che permette la creazione visuale di layout per la stampa su pagina singola, oppure multipla, e la cosiddetta
Build Automation per
REAL Studio, che permette il trascinamento visuale di azioni eseguite per la costruzione dei progetti.
In questa serie di articoli vedremo alcuni dettagli sull'edizione
Personal per poi passare alle altre e concludere con alcune considerazioni generali sulla convenienza non solo economica nell'uso di questo prodotto e del linguaggio di programmazione sottostante, cominciando col ricordare che quest'ultimo, nonostante il nome e la semplicità di apprendimento, che viene rivendicata tra le caratteristiche essenziali, è da considerare
completamente orientato agli oggetti; tra le altre caratteristiche della piattaforma c'è la possibilità di creare estensioni anche attraverso plug-in di terze parti, e la disponibilità in diverse traduzioni compresa quella in italiano.
Vediamo dunque alcune
caratteristiche della versione Personal, partendo dal database
REALSQLDatabase, il cui uso è qui limitato a un singolo utente; il supporto
networking per i protocolli TCP, UDP, HTTP, POP3, SMTP e SOAP, per XML, e supporto esteso per bitmap e grafica vettoriale. Sul versante Mac OS X, c'è la possibilità di interagire con il Dock, Spotlight, lo storico Keychain, Quicktime, e con la rubrica indirizzi. Naturalmente, queste informazioni introduttive non sono sufficienti a decidere per l'acquisto del programma, ed è per questo che è possibile, prima di passare al
negozio online per gli acquisti (che presenta anche materiale come
libri,
documentazione, componenti di
terze parti e
altro)
scaricare le versioni di prova e usarle per un mese.