La tecnologia
InfiniBand venne originariamente impiegata per comunicazioni ad altissima velocità, dell’ordine dei Gb/s, tra i nodi in un cluster di computer. Viste le potenzialità, molti hanno sfruttato questa innovazione nell’ambito dell'HPC, permettendo trasmissioni con data rate eccezionali.
Purtroppo l’estensione di queste funzionalità al di fuori dell'HPC presenta notevoli
difficoltà tecniche, soprattutto per le infrastrutture di comunicazione basate sui normali protocolli internet. Ultimamente però le comunicazioni
InfiniBand sono uscite dal ristretto ambito del cluster computing e sono state garantite su
distanze molto più grandi. In occasione della
conferenza SC09 è stato testato un sistema di trasmissione, che permette di
coniugare i dispositivi Longbow E100 e il software DSYNC, entrambi prodotti da
Obsidian Strategics.
Questo ha garantito una trasmissione con un
data rate di 20 Gb/s dal
NASA Goddard Space Flight Center in California, sulla costa orientale USA, fino alla sede della conferenza nella città di Portland, sulla costa occidentale; cioè un
coast-to-coast a velocità impressionante! Quanto dimostrato è il risultato di un progetto di collaborazione tra la stessa
Obsidian Strategics, il
NASA Ames Research Center e il
NASA Goddard Space Flight Center.
La NASA ha l’impellente esigenza di garantire l’
accesso ai suoi supercomputer ubicati nei vari centri di ricerca sparsi su tutto il territorio USA, ma ha anche l’esigenza di garantire un sistema di
backup veloce e sicuro, con trasferimento dei dati tra le diverse sedi. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, le trasmissioni effettuate durante la dimostrazione sono state criptate mediante l’algoritmo
AES-GCM, con chiave su 192 bit.
DSYNC è lo strumento software sviluppato per i server Linux, che opera sulle directory dei file prima della loro trasmissione sul link
InfiniBand, indipendentemente dalla tipologia di file da trasmettere.
Alan Powers, di
Obsidian Strategics, ha descritto la funzionalità dei dispositivi
Longbow della serie E100; questi hanno lavorato a stretto contatto con DSYNC e sono stati interfacciati direttamente con il sistema
InfiniBand, utilizzato dal supercomputer Columbia della NASA, permettendone l’estensione delle potenzialità di trasmissione, l’affidabilità e la sicurezza su una connessione 10 Gb/s Ethernet.