Bing e
Yahoo! sono due cose distinte? Assolutamente no. La risposta potrebbe sorprendere, ma le ultime notizie sono clamorose e disegnano uno scenario molto interessante per il futuro del Web: il colosso
Yahoo! ha strinto la mano a
Microsoft per usufruire dei servizi di
Bing, il nuovo motore di ricerca lanciato dalla società di Redmond. L'alleanza trova conferme nel contratto siglato
pochi giorni fa, ma l'ultima parola spetta all'antritrust statunitense.
L'
obiettivo principale, al di là di
accordi economici e spartizione degli introiti, è chiaramente quello di limitare il monopolio di
Google in fatto di search engine e gestione dei contatti pubblicitari. Tale accordo mira quindi a proporre sul Web una validissima
alternativa, che possa rendere più semplice la vita dei navigatori.
Bing infatti si propone come strumento avanzato per ricercare, in modo completo, informazioni nel vasto mondo della Rete; allo stesso tempo
Yahoo! sta tentando di mettere su interessanti modelli per il
search & advertising service. Nei prossimi mesi si attendono novità in risposta ai programmi
AdSense di
Google. Così mentre
Bing dovrebbe risolvere il primo problema, quello relativo al
search service,
Yahoo! dovrebbe potenziare i propri contratti e semplificare le procedure per affiliarsi e proporre banner e link pubblicitari.
La trattativa è stata piuttosto lunga: iniziata già nel febbraio del 2008, quando
Microsoft avanzò il desiderio di acquisire
Yahoo!, si bloccò con la
risposta negativa di quest'ultimo, ma gli ultimi sviluppi di Internet in questi due anni hanno spinto entrambi i colossi a contrattare.
La chiusura della transazione è prevista per i primissimi mesi del 2010, ma ormai tutti i dettagli sono al loro posto:
Bing passerà in mano a
Yahoo!, mentre
Microsoft percepirà parte degli introiti pubblicitari della società creata da
Filo e
Yang.
Adesso si attende la risposta dell'antitrust e se positiva si passerà a completare l'integrazione delle due piattaforme, l'una nell'altra e viceversa, operazione tutt'altro che banale; fatto questo la
battaglia tra
BigG e "Microhoo" potrà davvero cominciare.