In diversi settori economici, finanziari, professionali e non solo si sta diffondendo l'obbligo di usare, o quanto meno di possedere, una casella di posta elettronica certificata o
PEC, soprattutto per quanto riguarda i rapporti con la pubblica amministrazione; le ultime novità in proposito riguardano la magistratura, con la
gestione elettronica delle notifiche, che si spera potrà aiutare a superare una situazione di sprechi e conseguenti paralisi dovute appunto a problemi di comunicazione, principalmente le notifiche degli atti, creando situazioni che possono rallentare o bloccare del tutto i processi.
La
PEC in realtà costituisce soltanto una parte dell'innovazione, dal momento che non garantisce l'
integrità e affidabilità dei contenuti, a meno che questi non vengano crittografati utilizzando gli strumenti disponibili per questo scopo; ci sono poi
altri aspetti dell'innovazione non necessariamente connessi direttamente alla gestione dei documenti, come la possibilità di effettuare pagamenti alla pubblica amministrazione con strumenti elettronici, principalmente carte di credito anche prepagate.
Queste attività portate avanti dal
Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica, mirano a produrre una riduzione della carta completando l'informatizzazione della P.A., agevolando al tempo stesso chi deve produrre documentazione da inviare poi a uffici pubblici.
Da anni ormai le applicazioni telematiche si vanno diffondendo negli studi professionali, a partire dall'applicativo Entratel e dei relativi
servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, che hanno anche contribuito a ridurre gli errori, almeno formali, e semplificare le verifiche fiscali nel corso degli ultimi anni. Vengono poi usati programmi o aggiunte per la produzione di documenti legali come i bilanci, per i quali da tempo si usano
formati, come ad esempio
PDF/A, diventato uno
standard, studiati appositamente per la creazione di documenti da archiviare e, una volta scritti, non più modificabili.
Dopo questa premessa, vedremo come
PDFlib possa servire per la produzione di file in formato PDF, le cui
funzionalità ovviamente non si esauriscono nella gestione dei documenti elettronici per l'amministrazione pubblica e privata, in quanto permettono di gestire, ad esempio, elementi multimediali e grafici, ma in questo settore possono trovare più di una valida ragion d'essere se usati con profitto.