Il protocollo BitTorrent
Trackerless è diventato importante dopo la chiusura, già anticipata da qualche mese, del
tracker principale di The Pirate Bay.
Ora il client sfrutta una
tabella di hash distribuita (DHT), che rende il sistema più affidabile e non soggetto a cadute (in alternativa al servizio offerto da un singolo nodo, che può soffrirne). Inoltre questa modalità trasforma
The Pirate Bay in un semplice motore di ricerca, rendendo più difficile l'attacco legale da parte delle major.
Le
novità di
Falcon saranno parecchie e alcune sono già trapelate. Tanto per cominciare l'accesso ai propri download sarà possibile da qualunque postazione, grazie a un'innovativa
interfaccia web, che permetterà all'utente di collegarsi al proprio client partendo dalla
home page del progetto.
Questa interfaccia grafica conterrà tutti i controlli del client locale e garantirà quindi un totale controllo sulle operazioni. Grazie a questa nuova funzione, i download effettuati potranno essere passati facilmente
da un PC a un altro, trasferendo semplicemente una copia del file scaricato, utilizzando la Web UI.
Annunciata da
Simon Morris, dirigente di
BitTorrent, sembra plausibile l'implementazione della nuova funzione di
streming video durante il download. L'utente potrà vedere il file in scaricamento anche prima di terminarne il download (sempre se la velocità di connessione lo permette).
Un'altra peculiarità di
Falcon sarà l'
Easy Sharing, ossia la possibilità di inviare torrent ai propri amici, che non possiedono un client per il download. I torrent saranno ricevuti come collegamenti diretti al file da scaricare, semplificando al massimo la procedura.
μTorrent può al momento contare su un bacino di circa 50 milioni di persone ogni mese. Purtroppo il codice sorgente rimane tuttora chiuso e questo non ne aiuta la diffusione e la fiducia nella comunità
peer-to-peer.