Ricorderete certamente il progetto
SETI@Home per la ricerca di altre forme intelligenti nell'universo; la medesima piattaforma tecnologica è in uso per un altro progetto, che ha come obiettivo la
mappatura della Via Lattea.
MilkyWay@Home riunisce la capacità di elaborazione di ogni singolo computer, che installa il software client per aiutare gli astronomi del
Rensselaer Polytechnic Institute a disegnare la mappa della Via Lattea e recentemente la sua capacità di elaborazione ha superato il petaflop e quindi la velocità di elaborazione del secondo supercomputer più veloce al mondo.
La
piattaforma che rende possibile il calcolo combinato di più processori sparsi per il mondo si chiama
Berkeley Open Infrastructure for Network Computing (BOINC) e un aspetto interessante è che se l'elaboratore su cui viene installata è dotato di una GPU sfrutta quest'ultima per effettuare le elaborazioni.
Partecipare è semplice, basta effettuare il download di
Berkeley Open Infrastructure for Network Computing (BOINC), scegliere il progetto e la percentuale della potenza di calcolo che si vuole
donare alla scienza: il sistema sfrutterà i tempi morti della CPU per le elaborazioni e l'invio dei dati al progetto.