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OData, nuovo protocollo per l'accesso ai dati in rete via HTTP
Scritto da Luca Domenichini il 22-03-2010 ore 09:21
Intel Parallel Studio XE
In occasione del MIX10, Microsoft ha presentato la sua strategia per il libero accesso ai dati sulla rete. Il progetto poggia le sue fondamenta sul protocollo Open Data, o più semplicemente OData, a sua volta basato sulle specifiche del protocollo standard Atom Publishing, o AtomPub. Si tratta in pratica di esporre i dati sulla rete e rendere possibile la loro manipolazione tramite messaggi HTTP. La lettura dei dati diventa così molto simile all'iscrizione a un feed RSS. Non a caso il logo scelto per OData ricorda da vicino quello di RSS.

OData è stato rilasciato da Microsoft in base alla Open Specification Promise (OSP), garantendo agli utilizzatori la piena libertà di utilizzo, anche a fini commerciali, di questa tecnologia. Questa divulgazione senza vincoli e costi ha il preciso scopo di incentivare l'apertura delle proprie basi dati al Web, e accrescere la facilità di accesso alle informazioni tramite un metodo comune di accesso alle informazioni.

Douglas Purdy, che ha presentato OData al pubblico del MIX di Las Vegas quest'anno, ribadisce l'estrema importanza che a suo parere riveste questo nuovo sistema. Ad esempio, OData può dare trasparenza e maggiore visibilità agli archivi dello Stato e ogni cittadino può collegarsi al feed desiderato per conoscere le risposte alle sue domande.

In occasione delle Olimpiadi invernali 2010 di Vancouver, è stata progettata un'applicazione su Windows Azure, che sfruttava proprio un catalogo OData fornito dalla città di Vancouver. Questi dati, collegati con Bing Maps e Facebook, erano in grado di aiutare i visitatori a partecipare agli eventi, conoscere i servizi e trovare i parcheggi.

Proprio per la sua natura open, l'utilizzo di OData è multipiattaforma. Sono stati presentati SDK per PHP, Java, Javascript, webOS, .NET e iPhone. L'ecosistema OData è in grado di girare al momento su server Windows, SharePoint, SQL Server, WebSphere, Dallas e OGDI.

E' possibile creare consumers client partendo da Excel — tramite il plug-in PowerPivot — Visual Studio, AJAX, PHP e Java. Per saperne di più è stato confezionato un dettagliato video introduttivo (da scaricare), che mostra uno scenario di utilizzo reale.
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