Un affascinante connubio tra
Web semantico e
Web real time è stato
presentato alla
2010 Semantic Technology Conference da
Joshua Shinavier, dottorando al
Rensselaer Polytechnic Institute.
Già ora, un messaggio Twitter include metadati, come data e posizione; con la
prossima introduzione delle
annotation, le possibilità diventeranno praticamente senza fine. Senza sprecare alcuno dei 140 caratteri a disposizione, un
tweet potrà contenere informazioni o link basate su parole o frasi del messaggio stesso.
Come si può vedere dalle
slide di presentazione di
Shinavier, il
Web semantico può acquisire questi metadati e fornire
informazioni semantiche in real time. Usando database già esistenti, come GeoNames, Linked Movie Database e FOAF (Friend of a Friend), si possono effettuare ricerche molto specifiche sui messaggi. Per esempio, "Film in lingua inglese con attori cinesi", oppure "Canzoni di artisti che piacciono ai miei amici".
Shinavier paragona le
annotation alla versione real time di attributi del
Resource Description Framework (RDF). Visto che le
annotation sono facili da implementare, le applicazioni del
Web semantico su di esse faciliteranno il compito degli sviluppatori e, in definitiva, ne
beneficeranno gli utenti finali.
In parole semplici, Il Web sta diventando più intelligente e, con le informazioni provenienti da siti come Twitter, consentirà
interazioni sempre più sofisticate tra gli utenti.