Il
gioco della vita è un
automa cellulare piuttosto semplice, creato dal matematico
John Conway negli anni '70, e applicabile alle celle presenti sul tavolo di gioco. Dopo aver creato una situazione iniziale di "celle vive" e "celle morte", il gioco viene avviato e prosegue da solo, senza più alcuna interazione con l'uomo. Le
regole di questo modello simulativo sono state illustrate in una
serie di Leonida Castaldo. Grazie alla sua semplicità, il gioco di Conway può essere realizzato con qualunque linguaggio di programmazione.
La rivista online WebMonkey ha rivolto l'attenzione alle sue ultime implementazioni web, tra cui
quella in JavaScript.
Oggi è la volta della
versione creata utilizzando HTML5, disponibile sul sito
SixFootTallRabbit: essa è opera dello sviluppatore britannico
Joseph Mansfield, che aveva bisogno di un soggetto per divertirsi con l'
elemento canvas di HTML5.
L'applicazione disegnata "facendo un bel sorriso" — come afferma lo stesso autore — è ricca di
funzionalità. Innanzitutto è possibile
interagire col tavolo di gioco modificando lo stato delle celle e scegliere la
velocità di gioco (da 1Hz a 20Hz). Il gioco può essere
avviato e interrotto con un pulsante; inoltre si può modificare la
dimensione del tavolo e verificare il numero di generazione attualmente raggiunto.
Infine è possibile
importare ed esportare lo stato corrente tramite codice JSON. Simpatico infine il messaggio che si riceve quando la pagina viene caricata con un browser non compatibile con HTML5:
"Canvas non supportato dal tuo browser. Perché non provi Firefox o Chrome? Intanto, prenditi un abbraccio. *Abbraccio*".