Il
pagefile, o
file di swap, è una delle componenti più discusse di Windows: la sua gestione non è sempre ben chiara e trasparente, e oltretutto le modalità di utilizzo da parte di Windows 2000/XP/Vista differiscono da quelle di Windows NT, che a sua volta è diversa da quelle di Windows 98, e così via.
Non è questa la sede adatta per discutere gli approfondimenti sulle modalità di utilizzo della RAM e del
pagefile da parte di Windows; basti comunque sapere che vi sono principalmente due miti da sfatare riguardo al
file di swap, e cioè:
- che il pagefile debba essere di dimensione fissa (con dimensioni minima e massima identiche, impostabili tramite il pannello di controllo), per evitare l'eccessiva frammentazione del pagefile;
- che tale file debba essere almeno 2,5 volte la RAM installata (a volte 1,5, a volte 2, dipende dall'esperto che in quel momento vi consiglia).
Tali consigli andavano benissimo all'epoca di Windows 98 e Windows NT, ma ora i tempi sono cambiati, i PC generalmente hanno 1 o 2 GB di RAM a bordo (come minimo) e la gestione del
pagefile di Windows è stata modificata, non drasticamente, ma comunque in maniera alle reali esigenze; queste ultime in realtà sono inferiori a quanto prevede la gestione automatica del pagefile da parte di Windows.
Nel mio caso, ho sempre utilizzato il
pagefile di dimensione fissa, non per evitare l'eccessiva rammentazione (il pagefile viene continuamente ricreato a ogni reboot del PC), bensì per
costringere Windows a utilizzare più RAM. Il discorso è molto sottile, ma approfondirlo richiederebbe uno spazio assai maggiore di quello previsto.
Ad ogni buon conto, ritornando al problema iniziale, per risolverlo innanzitutto ho provveduto a
stoppare il servizio del deframmentatore, onde evitare che andasse a ritoccare continuamente il
pagefile; quindi ho azzerato il pagefile, ho riavviato il PC e ho effettuato una deframmentazione manuale dell'intero disco fisso, avendo cura di caricare il minimo di servizi indispensabili per evitare un consumo eccessivo della RAM, in quanto non potevo prevedere quanta ne avrebbe consumata Windows.
Effettuato ciò, ho reimpostato il
pagefile a una dimensione opportuna — nel mio caso 500 MB in quanto avevo installato 1,5 GB mentre prima dell'upgrade era impostato a 1 GB, in quanto avevo solo 512 MB di RAM — e ho riavviato nuovamente il PC per osservarne il comportamento.
La terapia è risultata salutare, in quanto finalmente il processo di boot (e di shutdown) è ritornato a tempistiche più ragionevoli invece di essere apparentemente interminabile.