Come si è detto in un precedente
articolo, le applicazioni web sono sempre più ricche di contenuti e, in genere, propongono uno svariato numero di servizi, che contribuiscono a rallentare ulteriormente la navigazione e l'attività di interazione da parte dell'utente. Uno degli aspetti da tenere sotto controllo durante lo sviluppo di un applicativo è, quindi, il suo
tempo di risposta e il suo comportamento complessivo.
L'oggetto
MSPerformance, disponibile in
Internet Explorer 9, contiene degli ottimi metodi e proprietà che permettono di
valutare le prestazioni delle pagine web che si sviluppano, e sono tutti integrati nelle API dello standard DOM.
L'oggetto in questione tiene traccia di informazioni chiave, come l'intero caricamento del documento e l'attività di rete richiesta dalla pagina per trasferire le informazioni necessarie all'utente. Il fatto di poter accedere a questo tipo di statistiche permette al programmatore di andare a correggere gli eventuali problemi e a
ottimizzare il codice, cercando di rendere l'applicazione più veloce.
MSPerformance espone principalmente tre utili
proprietà:
navigation, che fa riferimento ai dati di navigazione della risorsa;
timing, che descrive lo status temporale relativo al caricamento del documento e
timingMeasures, che effettua la valutazione delle prestazioni.
Gil Fink propone un
esempio molto interessante di utilizzo dell'oggetto
MSPerformance con i risultati già formattati sotto forma di una comoda
tabella; ovviamente, bisogna ricordare che le funzionalità dell'oggetto sono disponibili solo dopo che l'intero documento è stato caricato.