Tutti i grandi player del settore hanno proposto la propria soluzione di
cloud computing per consentire lo sviluppo, il test e il deploy di applicazioni di ogni tipo, consolidando l'utilizzo del paradigma
pay-per-use. Fra questi,
Amazon ricopre un ruolo di spicco, visto che
Amazon Web Services (AWS) è stato il primo servizio cloud a essere lanciato sul mercato.
L'offerta di
AWS si arricchisce di un nuovo tipo di istanza:
Cluster GPU Instance va ad ampliare un'offerta, che contava già 10 tipologie diverse di istanze. Come si evince dal nome, la differenza principale di tale tipologia rispetto alle precedenti è data dalla disponibilità sulla macchina host di
due schede grafiche NVIDIA Tesla M2050 “Fermi”, insieme a una coppia di processori quad-core Intel X5570 – architettura Nehalem – 22 GB di memoria RAM, più di 1600 GB di storage ed Ethernet a 10 GBps, per creare cluster ad altissime prestazioni e bassa latenza.
Questa
potenza di calcolo, si parla di più di 1000 GigaFLOPS per ogni istanza, può essere utilizzata in cluster a un
costo di 2,10 dollari per ogni ora di utilizzo. La piattaforma è l'ideale per lo sviluppo con la tecnologia
CUDA – sulla quale sono basate le CPU del nuovo cluster – utilizzando diverse metodologie di programmazione, quali:
- utilizzo diretto delle API del driver CUDA;
- utilizzo delle funzionalità del runtime C per CUDA;
- utilizzo di linguaggi di alto livello, come C/C++, Java, FORTRAN, Python;
- utilizzo di OpenCL.
È anche possibile utilizzare
Elastic MapReduce per gestire la parallelizzazione del carico, la configurazione dei nodi, la gestione del cluster.
Un'offerta sicuramente apprezzabile, che apre nuovi scenari per lo sviluppo di applicazioni basate sul
massive parallel programming tipico dei sistemi di calcolo che usano le schede grafiche. La disponibilità a un costo accessibile di questa tipologia di cluster metterà a disposizione gli strumenti necessari per lo sviluppo delle tipiche applicazioni HPC anche a chi non ha normalmente accesso a tali infrastrutture. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito di
AWS.