Il co-fondatore del sito
The Pirate Bay,
Peter Sunde, ha annunciato l’inizio di un nuovo progetto, che fornirà
un sistema DNS decentralizzato basato su P2P. La decisione sarebbe stata presa a causa del crescente controllo che il governo americano opera sugli
ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers).
I
recenti sequestri di circa 80 domini da parte delle autorità statunitensi, sono una diretta dimostrazione del controllo che il governo vuole esercitare su Internet, giustificando tale comportamento come difesa
contro le contraffazioni e violazioni del copyright.
Sunde afferma che finché esiste una radice centralizzata, c'è sempre la possibilità di interferenza da enti e governo. Per contrastare questa minaccia egli suggerisce una
nuova tipologia di DNS, basato sulla tecnologia P2P, completamente decentralizzato e, quindi, quasi impossibile, per il governo o altre agenzie, da controllare o influenzare nel funzionamento.
Il progetto prende il nome di
P2P-DNS e, secondo quanto riporta il
wiki dedicato, si definisce come
un progetto comunitario che libererà gli utenti di Internet dal controllo imperiale del DNS da parte dell'ICANN.
Al fine di evitare ingiuste azioni penali o la negazione del servizio,
P2P-DNS si appoggerà su un protocollo P2P come un
servizio distribuito, ospitato dagli utenti che usufruiscono del DNS, analogamente a Bit Torrent o Emule con protocollo KAD.